Set 13, 2013 | Uncategorized
Informativa sul trattamento dei dati personali
La registrazione al sito, l’iscrizione alla newsletter, l”abbonamento al Taccuino, l’acquisto di arretrati del Taccuino, implicano il consenso al trattamento dei dati personali da parte di Murderparty. Il trattamento dei dati è eseguito attraverso procedure informatiche o comunque mezzi telematici e mai cartacei, ad opera di soggetti di ciò appositamente incaricati. I dati sono conservati in archivi informatici ai quali sono applicate le misure di sicurezza minime previste dal legislatore. I dati oggetto del trattamento raccolti ai fini dell’iscrizione alla newsletter (in specifico: indirizzo e-mail, nome e cognome) sono trattati ed utilizzati direttamente per adempiere a finalità strumentali al compimento dell’identificazione dei soggetti che richiedono di ricevere gli aggiornamenti del sito, nel completo rispetto del principio della correttezza, di necessità e delle disposizioni di legge. Il titolare del trattamento dati è il Presidente di Murderparty, A. Lotronto. I dati personali comunicati dall’iscritto non sono soggetti a diffusione né a comunicazione. L’iscritto potrà far valere i diritti come espressi dagli artt. 7,8,9 e 10 del D. Lgs 30;06;03 del n. 196, rivestendo la qualifica giuridica di “interessato”. Tali diritti possono esser fatti valere rivolgendosi al titolare del trattamento tramite invio di una e-mail all’indirizzo info@murderparty.it. In particolare secondo l’art. 7 l’interessato può ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione:
- dell’origine dei dati personali;
- delle finalità e modalità del trattamento;
- della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici;
- degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell’articolo 5, comma 2;
- dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.
L’interessato ha diritto di ottenere:
- l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati;
- la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
- l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.
L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
- per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
- al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
I dati dell’iscritto saranno conservati esclusivamente per il periodo di iscrizione. La cancellazione dalla newsletter comporterà la cancellazione di ogni dato da parte del titolare del trattamento. Il consenso al trattamento dei dati è obbligatorio per essere iscritti alla newsletter e si manifesta con l’invio della richiesta di iscrizione. Il titolare rende noto che l’eventuale non comunicazione o comunicazione errata di una delle informazioni necessarie per l’invio degli aggiornamenti ha come conseguenza l’impossibilità del titolare di garantire la congruità del trattamento stesso.
Utilizzo degli strumenti sociali messi a disposizione del sito
All’interno del sito, gli iscritti possono pubblicizzare iniziative di ogni genere purché inerenti agli obiettivi della Murderparty e purché si tratti di eventi strettamente privati e senza fini di lucro. Delle opinioni espresse nel blog i nei commenti, degli eventi pubblicizzati, sono reponsabili i relativi autori.
Condizioni d’uso dei casi del Taccuino
Gli abbonati al “Taccuino della Murderparty” possono scaricare i contenuti messi a loro disposizione sul sito per loro uso strettamente personale. Lo scambio dei file prelevati dal “Taccuino” non è consentito. Gli Iscritti che non si adegueranno alle condizioni descritte saranno cancellati dal sito.
Set 13, 2013 | Uncategorized
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Apr 8, 2013 | Premio Remo Chiosso, Uncategorized
COMUNICATO STAMPA
Murderparty è lieta di annunciare che il Premio Remo Chiosso 2013 per il miglior murder party sarà quest’ anno assegnato nel corso della più importante manifestazione ludica italiana, “Lucca Comics & Games”.
Grazie a questa collaborazione sarà possibile inserire nel già ricchissimo programma della rassegna alcuni appuntamenti con i murder party e sottoporre le opere finaliste al giudizio di chi vorrà giocarle e valutarle.
Di seguito il bando completo.
1. PARTECIPAZIONE AL PREMIO
è bandito il Premio Chiosso Edizione 2013. La partecipazione al Premio è gratuita e aperta a tutti, esclusi membri di giuria e organizzatori.
2. ARGOMENTO
Il Premio Remo Chiosso 2013 verrà assegnato al miglior Murder Party ricevuto entro i termini stabiliti dal regolamento. I murder party devono essere scritti in un format da gioco di società. Per esempio “classico” (o all’inglese) o “serata in giallo”. Non saranno invece presi in considerazione format che prevedono la presenza di attori. I murder party dovranno essere corredati da istruzioni chiare su come organizzare il gioco.
3. LIMITI E LINGUA DI PARTECIPAZIONE
Ogni partecipante potrà inviare una sola opera. Le opere devono essere scritte in lingua italiana.
4. INVII E TERMINE DI CONSEGNA
Le opere devono essere inviate in formato digitale all’indirizzo di posta elettronicapremiochiosso@murderparty.it . Nell’email di partecipazione al premio, devono essere allegati:
- il file contenente l’opera. Saranno accettati SOLO i file inviati nei formati digitali .doc; .rft; .odt. Il file dell’opera non dovrà contenere indicazioni del nome dell’autore.
- In altro file dovranno essere chiaramente indicati: titolo dell’opera, nome e cognome dell’autore, telefono e indirizzo email, nonché la seguente dichiarazione: “Contestualmente all’invio della mia opera [inserire nome dell’opera], [inserire nome e cognome dell’autore] dichiara che il testo è inedito, di esserne l’autore, di non averne ceduto a terzi i diritti di distribuzione o altri diritti legati al copyright e di poterne disporre in piena e assoluta libertà. L’autore autorizza inoltre la Murderparty, titolare del Premio Chiosso e limitatamente agli scopi del concorso in oggetto, al trattamento dei propri dati personali, ai sensi del D.L.196/2003 e successive modifiche e integrazioni. Autorizzo inoltre la Murderparty a inserire l’opera nella collana “Il Taccuino della Murderparty” .
Le opere devono essere spedite via email entro il 30 giugno 2013 e non saranno restituite per nessun motivo.
5. DATI PERSONALI
Gli autori possono partecipare al Premio sotto pseudonimo a condizione che nel file di invio del racconto siano indicati con chiarezza anche il nome e cognome dell’autore, un indirizzo valido per il contatto e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, oltre allo pseudonimo. In caso contrario, il racconto sarà escluso dal Premio.
6. MOTIVI DI ESCLUSIONE
I testi contenenti incitazioni alla discriminazione razziale, sessuale, religiosa, alla violenza o altri temi considerati illeciti a discrezione degli esaminatori della Murderparty, saranno esclusi dal Premio. Saranno esclusi dal premio anche le opere non corredate dagli elementi elencati nel punto 4).
7. GIURIA E CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OPERA VINCITRICE
La giuria provvederà, secondo criteri predefiniti e a proprio insindacabile giudizio, a stilare la graduatoria di merito selezionando TRE opere finaliste. Grazie alla collaborazione con la manifestazione “Lucca Comics & Games” che si terrà da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre 2013, le opere finaliste potranno essere sottoposte al giudizio dei giocatori che avranno modo di provarle dal vivo. Sarà quindi gradita in questa sede, la presenza degli autori delle opere finaliste per l’organizzazione delle sedute di gioco e l’illustrazione delle regole. L’opera vincitrice sarà quella che otterrà il maggior punteggio tra la valutazione ottenuta dalla giuria e quella dei giocatori che l’avranno giocata (sulla base di una scheda valutativa appositamente predisposta da compilare al termine del gioco).
Nota: se la giuria, a suo insindacabile giudizio, riterrà che nessuno dei testi pervenuti sia meritevole del premio, dichiarerà non assegnato il Premio Chiosso 2013.
8. LA PREMIAZIONE
La premiazione avverrà nel corso della manifestazione “Lucca Comics & Games”. Al vincitore saranno consegnati in una Targa ricordo e un assegno di 200 euro. L’opera vincitrice (come le altre opere finaliste) sarà poi pubblicata nella collana del Taccuino della Murderparty.
9. ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO
Il regolare invio di un’ opera al Premio implica la piena accettazione delle condizioni di partecipazione indicate nel regolamento stesso.
Apr 8, 2013 | Uncategorized
COMUNICATO STAMPA
Murderparty è lieta di annunciare che il Premio Remo Chiosso 2013 per il miglior murder party sarà quest’ anno assegnato nel corso della più importante manifestazione ludica italiana, “Lucca Comics & Games”.
Grazie a questa collaborazione sarà possibile inserire nel già ricchissimo programma della rassegna alcuni appuntamenti con i murder party e sottoporre le opere finaliste al giudizio di chi vorrà giocarle e valutarle.
Di seguito il bando completo.
1. PARTECIPAZIONE AL PREMIO
è bandito il Premio Chiosso Edizione 2013. La partecipazione al Premio è gratuita e aperta a tutti, esclusi membri di giuria e organizzatori.
2. ARGOMENTO
Il Premio Remo Chiosso 2013 verrà assegnato al miglior Murder Party ricevuto entro i termini stabiliti dal regolamento. I murder party devono essere scritti in un format da gioco di società. Per esempio “classico” (o all’inglese) o “serata in giallo”. Non saranno invece presi in considerazione format che prevedono la presenza di attori. I murder party dovranno essere corredati da istruzioni chiare su come organizzare il gioco.
3. LIMITI E LINGUA DI PARTECIPAZIONE
Ogni partecipante potrà inviare una sola opera. Le opere devono essere scritte in lingua italiana.
4. INVII E TERMINE DI CONSEGNA
Le opere devono essere inviate in formato digitale all’indirizzo di posta elettronicapremiochiosso@murderparty.it . Nell’email di partecipazione al premio, devono essere allegati:
- il file contenente l’opera. Saranno accettati SOLO i file inviati nei formati digitali .doc; .rft; .odt. Il file dell’opera non dovrà contenere indicazioni del nome dell’autore.
- In altro file dovranno essere chiaramente indicati: titolo dell’opera, nome e cognome dell’autore, telefono e indirizzo email, nonché la seguente dichiarazione: “Contestualmente all’invio della mia opera [inserire nome dell’opera], [inserire nome e cognome dell’autore] dichiara che il testo è inedito, di esserne l’autore, di non averne ceduto a terzi i diritti di distribuzione o altri diritti legati al copyright e di poterne disporre in piena e assoluta libertà. L’autore autorizza inoltre la Murderparty, titolare del Premio Chiosso e limitatamente agli scopi del concorso in oggetto, al trattamento dei propri dati personali, ai sensi del D.L.196/2003 e successive modifiche e integrazioni. Autorizzo inoltre la Murderparty a inserire l’opera nella collana “Il Taccuino della Murderparty” .
Le opere devono essere spedite via email entro il 30 giugno 2013 e non saranno restituite per nessun motivo.
5. DATI PERSONALI
Gli autori possono partecipare al Premio sotto pseudonimo a condizione che nel file di invio del racconto siano indicati con chiarezza anche il nome e cognome dell’autore, un indirizzo valido per il contatto e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, oltre allo pseudonimo. In caso contrario, il racconto sarà escluso dal Premio.
6. MOTIVI DI ESCLUSIONE
I testi contenenti incitazioni alla discriminazione razziale, sessuale, religiosa, alla violenza o altri temi considerati illeciti a discrezione degli esaminatori della Murderparty, saranno esclusi dal Premio. Saranno esclusi dal premio anche le opere non corredate dagli elementi elencati nel punto 4).
7. GIURIA E CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OPERA VINCITRICE
La giuria provvederà, secondo criteri predefiniti e a proprio insindacabile giudizio, a stilare la graduatoria di merito selezionando TRE opere finaliste. Grazie alla collaborazione con la manifestazione “Lucca Comics & Games” che si terrà da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre 2013, le opere finaliste potranno essere sottoposte al giudizio dei giocatori che avranno modo di provarle dal vivo. Sarà quindi gradita in questa sede, la presenza degli autori delle opere finaliste per l’organizzazione delle sedute di gioco e l’illustrazione delle regole. L’opera vincitrice sarà quella che otterrà il maggior punteggio tra la valutazione ottenuta dalla giuria e quella dei giocatori che l’avranno giocata (sulla base di una scheda valutativa appositamente predisposta da compilare al termine del gioco).
Nota: se la giuria, a suo insindacabile giudizio, riterrà che nessuno dei testi pervenuti sia meritevole del premio, dichiarerà non assegnato il Premio Chiosso 2013.
8. LA PREMIAZIONE
La premiazione avverrà nel corso della manifestazione “Lucca Comics & Games”. Al vincitore saranno consegnati in una Targa ricordo e un assegno di 200 euro. L’opera vincitrice (come le altre opere finaliste) sarà poi pubblicata nella collana del Taccuino della Murderparty.
9. ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO
Il regolare invio di un’ opera al Premio implica la piena accettazione delle condizioni di partecipazione indicate nel regolamento stesso.
Mar 6, 2013 | Premio Chiosso 2023, Premio Remo Chiosso
Edizione 2022
SEZIONE “EDITI”
- ARTURO UN COMPLEANNO DA PAURA – ERGO LUDO
- HIDDEN LEADERS – LITTLE ROCKET GAMES
- MANTIS FALLS – FEVER GAMES
Il Premio Remo Chiosso 2022 – Sezione Editi – viene assegnato a · MANTIS FALLS – FEVER GAMES
SEZIONE “INEDITI”
- BRUM BRUM PROOTdi Edi Rinaldi
- PARANOID ANDROIDdi Andrea Zampieri
- THE MOLEdi Roberto de Souza
Il Premio Remo Chiosso 2022 – Sezione Inediti – viene assegnato a PARANOID ANDROID di Andrea Zampieri
Edizione 2021
Giochi di conversazione e bluff
I prototipi finalisti:
- ALIBI – di Furio Visintin e Furio Reini (Vince il Premio Remo Chiosso 2021)
- COMPLI-MENTI! – di Edi Rinaldi
- WAR WAR WAR!!! – di Simone Pappadia
Edizione 2020
Giochi di conversazione e bluff
I prototipi finalisti:
- Le vite degli altri di Andrea Sbragia (Vince il Premio Remo Chiosso 2020)
- Blufo di Cesco Reale
- Sorry but di Marco Piola Caselli
Edizione 2019
Giochi di conversazione e bluff
I prototipi finalisti:
- Ikigai di Paolo Sanibondi (Vince il Premio Remo Chiosso 2019)
- Brumaio di Andrea Sbragia
- Doubt di Simone Pappadia
Edizione 2018
Giochi di conversazione e bluff
I prototipi finalisti:
- King’s Reward di Dario Massa (Vince il Premio Remo Chiosso 2018)
- Astuzia di Mauro Teragnoli
- Blind date di Gianluigi Giorgetti e Andrea Marchi
Edizione 2017
Murder party
1° Classificato (ex equo): “Fuori dal coro” di Enrico Procacci e “Chi ha ucciso Micheal Myers” di Gianandrea Parisi
Leggi il resonconto dell’edizione
Edizione 2016
Murder Party
1° Classificato: “Maschere” di Vincenzo Paduano e Marianna Chiuchiolo
2° Classificato: “Insoliti sospetti” di Gianandrea Parisi
Leggi il resonconto dell’edizione.
Edizione 2015
Murder party
1° Classificato: “La fine della super squadra” di Enrico Procacci
2° Classificato: “Death Metal” di Vincenzo Paduano e Marianna Chiuchiolo
La giuria del Premio, composta da Lorenzo Trenti, Stefano Machera, Nicola Simone, Massimiliano Enrico, Gabriella Aguzzi, Cristiano Cecchetti e Antonello Lotronto ha valutato i due finalisti del Premio Remo Chiosso 2015 con un punteggio medio pressoché identico. E’ stato decisivo, pertanto, il giudizio dei giocatori a Lucca Comics & Games che, al termine delle sedute di gioco, hanno dato la vittoria, per un soffio, a “La fine della supersquadra”.
Si tratta di due storie affascinanti. Procacci ha scelto l’argomento “supereroi” cogliendoli nei loro aspetti più umani mentre Death Metal esplora il mondo musicale più duro, attingendo dai sentimenti meno nobili dei componenti di un gruppo “metal”, il materiale per creare una storia cupa, intrisa di gelosie e invidie.
Edizione 2014
Murder party
1° Classificato: SHALASHASKA, di Francesco Sedda
Sono anni difficili: l’umanità si sta risollevando a fatica dalla devastazione provocata dalla rivolta degli androidi. La produzione e l’utilizzo di androidi è illegale, per cui le corporazioni assoldano piccoli equipaggi di uomini, immersi in un lungo sonno criogenico che blocca l’invecchiamento, per trasportare i materiali e le tecnologie anche nelle colonie più lontane. Siamo nell’anno 2350, a più di 100 anni dalla fine della guerra, e voi siete l’equipaggio della nave spaziale Shalashaska…
Motivazione: Ben scritto. Chiaro, conciso, diretto, pieno di spunti. Provvisto di personaggi dettagliati e cronologia eventi. L’ambientazione e soprattutto il pretesto di gioco sono interessantissimi. Pur essendo di fantascienza, l’ambientazione è facile da ricreare e il materiale di gioco è facile da reperire o preparare (link audio e timer, cartellini da stampare). L’espediente del countdown, mantiene la tensione fino all’ultimo secondo. Di sicura presa i suggerimenti per rendere più suggestive le sedute di gioco (musica, luci soffuse, ecc.)
2° Classificato: MI SMO ZA MIR, di Angela Caputo
Aprile 1992, Sarajevo, Bosnia. Le truppe nazionaliste si stanno accalcando sulle colline attorno alla città. I mass media fomentano l’odio tra popoli di etnie e religione diverse. Famiglie che fino a pochi giorni prima intrecciavano rapporti economici, sociali, affettivi, ora si guardano con sospetto. Tra poche ore inizierà l’assedio più lungo della storia moderna. E voi siete lì…
Motivazione: Ambientazione interessantissima. Scritto molto bene e con chiarezza. L’autore dimostra di conoscere in modo approfondito uno dei più drammatici periodi della recente storia europea. Ha una valenza didattica eccezionale. Un tema davvero ostico ma trattato con grande serietà e ausili per il giocatore. Ottima l’idea del workshop.
3° Classificato: SCHEGGE DI MEMORIA, di Anselmo Cabrini
Ricordo che Il campo di papaveri di Monet mi arrecava una sensazione di grande pace e gioia: ci vedevo mia madre, che mi accompagnava in lunghe passeggiate per farmi conoscere la natura. Purtroppo sono rimasto orfano di lei all’età di 3 anni, di conseguenza non ho molti ricordi legati alla sua figura. In effetti, pensandoci bene, forse è proprio per questo che ogni volta che distolgo lo sguardo da questo quadro rimango con un grande senso di tristezza. Mi è disperatamente mancata, mia madre, e i ricordi che mi rimandano a lei sono rari e vaghi, praticamente posso dire di non averla mai conosciuta. So solo che il suo cadavere è stato trovato in un campo. Un campo pieno di papaveri…
Motivazione: Scenario molto dettagliato e ambientazione intrigante dalla tematica “artistica”. Ben organizzato e strutturato. Un copione sontuoso, con una ambientazione complessa e uno studio psicologico interessante.
Edizione 2013
Murder Party
Ivan Bonizzi e Giulio Gargioni – “Notizie dall’Artico”
Motivazione: Un’ opera che ha molteplici frecce al proprio arco: una ambientazione affascinante, un soggetto originale, una vicenda congegnata con cura e studiata nei minimi particolari. Ricca di riferimenti storici e letterari, immerge i giocatori in un contesto stimolante, appassionante e divertente.”
Edizione 2012
Murder party
Nota: da questa edizione il Premio ha un’unica sezione: quella dei murder party.
Vincono il Premio Remo Chiosso 2012 Silvia Setti e Elena Carpi con il murder party “La vendetta dell’alce”
“… lì, alla sua scrivania giace il cadavere del sindaco, i bei listoni di legno pregiato della parete imbrattati di sangue … sulle prime, sembra solo un assurdo incidente; eppure già dai primi rilievi appare evidente che qualcuno ha dato una buona mano alla sorte. Ma chi può mai essere stato capace di un’azione tanto lugubre?”
Motivazione: “Ben scritto, oltre al testo più pulito e la lingua più scorrevole, vanta con un’accurata e coerente descrizione dei personaggi ed un meccanismo efficace.”
Edizione 2011
Sezione murder party
Stefano Machera, con “Attento alle idi di marzo” con la seguente motivazione: “Pur in una trama totalmente svincolata dalle reali vicende storiche, consente ai giocatori una full immersion in un passato affascinante grazie alla accurata descrizione dei personaggi e del contesto socio-culturale dell’epoca”.
Sezione racconti gialli
Giovanni Maria Pedrani, con “La scelta“. “A volte la vita ci mette di fronte a delle scelte. Prendere quella giusta è sempre vantaggioso ma qualche volta è vitale. E non sempre la scelta giusta è quella eticamente più corretta. Un viaggio nelle tormentate valutazioni di un uomo semplice che dopo una vita di sacrifici ha la possibilità di dare una svolta alla vita sua e a quella delle persone che ama.”
Nota: Per la Categoria “Gialli teatrali” e “Giochi gialli” il Premio Chiosso 2011 non viene assegnato
Edizione 2010
SEZIONE MURDER PARTY
- Lorenzo Trenti – “La materia di cui sono fatti i sogni” con la seguente motivazione: “Scritto con mano esperta, descrive e concatena abilmente fatti, personaggi ed equivoci l’uno con l’altro, è originale nella trovata di gioco e nell’ambientazione a tema “filosofico” e ha in più una discreta dose di ironia.”ù
SEZIONE GIALLI TEATRALI
- Giovanni Buzi, per “La pazza, la serva e l’ispettore“. “Tenendo sempre presente il contesto teatrale, descrive con battute divertenti e personaggi sopra le righe, una vicenda che, pur nella sua brevità, contiene tutti gli ingredienti dei gialli. Compreso il colpo di scena finale che permette all’ispettore di scoprire l’inganno.”
SEZIONE RACCONTI GIALLI
Simone Togneri, per “La bambina con le forbici“. “ Nessuno dei personaggi di questo racconto sta dalla parte del vincitore. Sono tutti dalla “parte sbagliata”, tutti segnati dalla vita, tutti con una storia drammatica e mai completamente lasciata alle spalle. Drammaticamente attuale è anche il tema conduttore che come un filo rosso unisce tutti i protagonisti: quello delle sevizie sui minori.”
SEZIONE SAGGI
- Cinzia Salmasi, per “Giochi di ruolo, valenza formativa“. “Una tesi esauriente che partendo dall’esame delle varie teorie sulla funzione del gioco, si sofferma sul suo aspetto formativo e su quello del gioco di ruolo in particolare. Negli ultimi capitoli si apprezza la familiarità dell’autrice con gli argomenti esposti in un’opera che diventa sempre più concreta e finisce per diventare un manuale pratico per gli addetti ai lavori.”
Feb 27, 2013 | Uncategorized
Murderparty si appresta a pubblicare degli ebooks che saranno messi in vendita non solo sul nostro sito ma anche nei principali store e vetrine del web (Kindle Store di Amazon ad iBooks Store di Apple, Kobo, Barnes & Noble, ecc.)
In preparazione le seguenti collane (titoli provvisori):
- Mystory: romanzi con il denominatore comune del giallo e del mistero. Il primo titolo, disponibile nei prossimi giorni, sarà “La stanza dei sogni“
- I classici: murder party degli più importanti autori del genere
Feb 22, 2013 | Gallery
Immagini di “La maledizione del Vampiro” un titolo di Gabriella Aguzzi e Andrea Morstabilini rappresentato della nostra Compagnia di Torino.
Feb 17, 2013 | I nostri format, Cosa facciamo
Le serate in giallo “fai da te”
Le “serate in giallo” sono essenzialmente dei “murder party” concepiti per essere giocati a casa tra amici. La differenza sostanziale con i classici “murder party” consiste nella introduzione, nelle “serate in giallo” delle squadre investigative, che permettono la partecipazione di un numero indefinito e più ampio di giocatori.
Puoi proporli subito ai tuoi amici registrandoti per poter scaricare ogni due mesi, gratuitamente, i nuovi “casi” del “Taccuino”, la nostra collana di murder party.
E se non ti bastasse, potrai scegliere tra i tantissimi titoli già usciti e raccolti in volumi tematici, tutti corredati da istruzioni che ti guideranno passo per passo nell’allestimento di una vera e propria “cena con delitto”. Se sei alle prime armi con i giochi di questo tipo ti suggeriamo di iniziare proprio dai titoli scritti nel format “serata in giallo” che, oltre ad essere più semplici da proporre, possono essere giocati con le “squadre investigative” e gestire quindi un numero più flessibile di giocatori .
La nostra formula con animatori
Sopra abbiamo descritto un format “fai da te”, che con un po’ di iniziativa puoi tranquillamente organizzare in proprio. Ma se non hai voglia di impegnarti puoi affidarti ai nostri animatori. Penseranno a tutto loro e ti solleveranno da ogni pensiero sull’organizzazione della serata. Si tratta di una formula ludica che prevede la presenza di uno – due animatori ed è perfetta anche per eventi aziendali informali in cui i partecipanti hanno già una certa conoscenza tra loro.
Come si svolge il gioco:
- I partecipanti sono divisi in due gruppi: da un lato le squadre investigative composte da un numero flessibile di giocatori che hanno il compito esclusivo di condurre le indagini; dall’altro gli interpreti (da 5 a 7 giocatori a seconda della vicenda) cui verrà affidato il compito di interpretare, appunto, il ruolo dei “sospetti”.
- Il compito dei nostri animatori quello di fornire il materiale di gioco e di guidarvi nelle varie fasi del gioco.
Caratteristiche dell’evento:
- momenti di gioco collettivi (gli interrogatori delle squadre sono pubblici);
- un coinvolgimento interpretativo è richiesto solo a pochi partecipanti (5-7); a tutti gli altri è richiesto un ruolo investigativo; gli attori hanno il compito di vegliare sul buon andamento della serata e a stimolare la partecipazione attiva di tutti i partecipanti;
- la durata complessiva è di due-tre ore.
- tutto il materiale necessario per il gioco (indizi, materiale di scena, ecc.) viene fornito dalla Murderparty.
- per massimo 40 partecipanti.
PER UN PREVENTIVO PERSONALIZZATO CONTATTACI
Feb 17, 2013 | Uncategorized
Prendendo spunto dai nostri spettacoli interattivi abbiamo ideato una formula teatrale estremamente coinvolgente e divertente che si può riassumere come “teatro giallo interattivo”. Attenzione però! In altri spettacoli l’interazione è spesso limitata: le domande sono guidate o “filtrate” da uno degli attori, il pubblico fa solo da testimone o solo alcuni spettatori possono fornire la soluzione del “caso”.
Uno spettacolo di teatro gialli interattivo è adatto ad un gran numero di persone e può essere offerto sia ai clienti che ai propri quadri per fare team building.
La nostra formula: “Il detective sei tu!”

Il teatro giallo interattivo è una genere teatrale che tenta di abbattere la tradizionale barriera che separa platea e palcoscenico, pubblico ed attori. La formula “Il detective sei tu!”, ideata da Murderparty, è forse la più coinvolgente. Senza filtri di alcun genere, il pubblico è infatti chiamato a vestire i panni del detective e ad indicare, alla fine della rappresentazione chi, come e perché ha commesso il delitto. A tal fine, ha la possibilità di esaminare gli indizi e di porgere, in alcuni momenti stabiliti, direttamente domande agli attori. Chi riuscirà a risolvere il “giallo”, scoprendone retroscena, assassino e movente riceverà un simpatico ricordo della serata.
Tutti i titoli in rassegna sono accomunati da un taglio divertente e brillante, pur presentando, nella maggior parte dei casi, delle trame “gialle” nel senso più rigoroso del termine, con indizi da esaminare, sospetti da interrogare e con una costruzione della vicenda che si riallaccia al filone del giallo classico alla Agatha Christie o alla Conan Doyle.
Caratteristiche
- Massimo coinvolgimento degli spettatori
- possibilità di dividere il pubblico in squadre investigative anche per obiettivi di team building
- Durata degli spettacoli: 1,30- 2 ore
- Per 50 – 200 spettatori
- Spettacoli adatti a tutti
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Nel caso si vogliano organizzare eventi specificamente indirizzati al team building, che richiedano la presenza di consulenti della formazione altamente qualificati, chiedere un preventivo apposito.
Feb 17, 2013 | News
Weekend con delitto per i clienti
Regalate ai vostri migliori clienti (o, perché no, ai vostri stessi dipendenti) un evento originale e coinvolgente. Oltre a favorire la reciproca conoscenza, si tratta di occasioni conviviali e divertenti, che resteranno a lungo nella memoria dei partecipanti.
Nei weekend con delitto, nella splendida cornice di una fantastica location (tipicamente un agriturismo o un hotel di campagna), i partecipanti vivranno in prima persona, e in tempo reale, un misterioso “giallo”. Immersi in una atmosfera coinvolgente, gli eventi si susseguiranno con ritmo incalzante, ora dopo ora. Individualmente o divisi in squadre investigative, gli ospiti dovranno investigare, trovare materialmente gli indizi, interrogare i sospetti, risolvere infine il “caso”. Colpi di scena, “delitti”, telefonate inattese, indizi reali, sopralluoghi in case, appartamenti e zone vicine scandiranno i momenti della giornata. Una dimensione realistica li trasformerà in “un altro” per la durata di un intero weekend. Una full immersion nel “giallo” divertente e appassionante.
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Feb 17, 2013 | News
Cene con delitto per i clienti
Regalate ai vostri migliori clienti (o, perché no, ai vostri stessi dipendenti) un evento originale e coinvolgente. Oltre a favorire la reciproca conoscenza, si tratta di occasioni conviviali e divertenti, che resteranno a lungo nella memoria dei partecipanti.
Come si svolge: Nel corso di una cena con delitto il ruolo dei partecipanti sarà quello di uno dei protagonisti di un intrigante giallo. O nei panni di uno dei sospetti, o in quelli dell’investigatore incaricato della soluzione del crimine, potranno infatti esaminare gli indizi, interrogare i sospetti e fornire, al termine della serata, la loro soluzione del caso.
Anche in inglese e in tedesco!
Con la costituzione della compagnia Murderparty di Berlino possiamo proporre cene con delitto in tedesco in Italia, in Germania e ovunque sia necessario.
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Feb 17, 2013 | Cosa facciamo
CENE CON DELITTO PER QUADRI E DIRIGENTI AI FINI DELLA FORMAZIONE E DEL TEAM BUILDING
Murderparty in collaborazione con la società di formazione Empatheia offre alle aziende l’opportunità di realizzare la fortunata e diffusa formula del “weekend con delitto” orientata in chiave di intervento formativo.
Dopo una fase introduttiva e preparatoria i partecipanti-detective, suddivisi in squadre investigative, interrogano direttamente i sospettati di un efferato crimine. Utilizzando abilità logico-cognitive, intuitive e creative, conducendo gli interrogatori in modo opportuno, e sulla base dei numerosi indizi che vengono forniti, cercano di risolvere l’indagine scoprendo assassino, movente e dinamica. Terminata l’azione, vengono accompagnati dall’equipe di formatori, attraverso una specifica attività di debriefing, a rivedersi in azione come singoli e come team, riflettendo sulle positività e le criticità dei propri e altrui comportamenti, individuando strategie efficaci per il miglioramento delle performance di gruppo, trasferibili anche nel proprio contesto organizzativo-aziendale.
Durata: una mezza giornata. Altri servizi: su richiesta possiamo fornire modelli esercitativi sulle tematiche del “giallo”.
WEEKEND CON DELITTO A FINI FORMATIVI E DI TEAM BUILDING
In collaborazione con empatheia, un outdoor training ‘da brivido’ per la formazione al lavoro di gruppo”. Un esperienza divertente,
coinvolgente ed emozionante per apprendere capacità di fare squadra, risolvere i problemi e prendere decisioni in team. Dopo una fase introduttiva e preparatoria i partecipanti-detective, suddivisi in squadre investigative, seguono gli attori protagonisti del “giallo” in un’azione-spettacolo misteriosa e piena di colpi di scena avventurandosi a caccia di indizi. Utilizzando abilità logico-cognitive, intuitive e creative, cercano di risolvere l’indagine scoprendo assassino, movente e dinamica. Terminata l’azione, vengono accompagnati dall’equipe di formatori, attraverso una specifica attività di debriefing, a rivedersi in azione come singoli e come team, riflettendo sulle positività e le criticità dei propri e altrui comportamenti, individuando strategie efficaci per il miglioramento delle performance di gruppo, trasferibili anche nel proprio contesto organizzativo-aziendale.
Durata: Due giornate e mezza. L’iniziativa può essere realizzata in forma ridotta della durata di una giornata e mezza.
Anche in inglese e in tedesco: con la costituzione della compagnia Murderparty di Berlino possiamo proporre eventi in tedesco in Italia, in Germania e ovunque sia richiesto.
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