Gen 4, 2013 | Uncategorized
Collana “Il taccuino della Murderparty”
1) I diritti dei singoli “casi” della collana appartengono ai rispettivi autori;
2) L’utilizzo dei “casi” del Taccuino è autorizzato unicamente per intrattenimenti privati non commerciali.
3) Ogni utilizzo differente dal punto 2) deve essere espressamente autorizzato dall’ autore del “caso” acquistato. La richiesta può essere fatta inviando una email al sito della Murderparty.
4) Ogni violazione dei punti 2 e 3 comporteranno automaticamente la cancellazione dell’acquirente dal sito Murderparty e la denuncia presso le sedi SIAE competenti della avvenuta violazione del diritto d’autore.
Social network o “Community” della Murderparty
– All’interno del social network, gli iscritti possono pubblicizzare iniziative di ogni genere purché inerenti agli scopi della Murderparty e purché si tratti di eventi strattamente privati.
– E’ fatto invece tassativo divieto di pubblicizzare all’interno della Comunità Murderparty eventi a fine di lucro sia che si organizzino in locali pubblici che privati. Eventuali eccezioni a questa regola devono essere espressamente autorizzate.
Blog della Murderparty
– Gli utenti possono liberamente “postare” articoli/commenti sugli argomenti di interesse della Murderparty.
– Contenuti palesemente non appropriati o offensivi a giudizio della redazione saranno immediatamente rimossi.
Dic 30, 2012 | News
Il 3 febbraio 2013 presso il Cinema Babylon a Berlino, è andato in scena “Chi ha ucciso Woody?“, un giallo interattivo di Antonello Lotronto rappresentato dalla Compagnia berlinese della Murderparty. (altro…)
Dic 7, 2012 | Uncategorized
Murderparty ha istituito il Premio Remo Chiosso per ricordare l’autore che è da tutti considerato come il “papà” dei murder party in Italia. Tra i suoi titoli più famosi ricordiamo: “Solo più sette ore”, “18 frimaio”, “Su le vele”. E’ anche autore di testi teatrali interattivi di grande successo, quali “L’idolo scomparso” e “Una piroga in fumo”. È stato fin’ora l’unico autore italiano che abbia scritto un saggio sul murder party, dal titolo “Murder party ovvero crimini divertenti”.
Con spirito innovativo, ha compreso che i murder parties con l’ausilio di attori e modalità teatrali sarebbero diventati degli strumenti ideali per l’apprendimento e la formazione aziendale. Ha così realizzato un’attività parallela di traning volto in particolar modo al problem solving e al team building. Oltre alle numerose presenze in radio e televisione, nell’ambito di programmi anche molto popolari, ha scritto diversi articoli e ha tenuto un Corso all’Università di Salerno (2003) sui murder party.
Ha svolto una instancabile attività divulgativa nelle pricipali Conventions dedicate al gioco e ha partecipato a molti dei Festival del giallo che si svolgono nella nostra penisola, in particolare a quelli di Bassiano e di Brescia. Remo Chiosso ci ha lasciati l’8 febbraio del 2007.
Dic 7, 2012 | Cosa facciamo
Murderparty ha istituito il Premio Remo Chiosso per ricordare l’autore che è da tutti considerato come il “papà” dei murder party in Italia. Tra i suoi titoli più famosi ricordiamo: “Morte in inverno”, “18 frimaio”, “Su le vele”. E’ anche autore di testi teatrali interattivi di grande successo, quali “L’idolo scomparso” e “Una piroga in fumo”. È stato fin’ora l’unico autore italiano che abbia scritto un saggio sul murder party, dal titolo “Murder party ovvero crimini divertenti”.
Con spirito innovativo, ha compreso che i murder parties con l’ausilio di attori e modalità teatrali sarebbero diventati degli strumenti ideali per l’apprendimento e la formazione aziendale. Ha così realizzato un’attività parallela di traning volto in particolar modo al problem solving e al team building. Oltre alle numerose presenze in radio e televisione, nell’ambito di programmi anche molto popolari, ha scritto diversi articoli e ha tenuto un Corso all’Università di Salerno (2003) sui murder party.
Ha svolto una instancabile attività divulgativa nelle pricipali Conventions dedicate al gioco e ha partecipato a molti dei Festival del giallo che si svolgono nella nostra penisola, in particolare a quelli di Bassiano e di Brescia. Remo Chiosso ci ha lasciati l’8 febbraio del 2007.
La prima edizione (2010) aveva ben quattro sezioni (murder party, racconti gialli, gialli teatrali e saggi), la seconda (2011) due sezioni: murder party e racconti gialli. Le successive hanno invece premiato unicamente il miglior murder party.
Leggi in questo articolo tutti i vincitori.
A partire dal 2018 il Premio va al miglior gioco di conversazione e bluff.