Serata in giallo

Serata in giallo

 

Serata in Giallo di Antonello Lotronto e Mario Corte (Digamma, Roma, 1995), è la prima collana di murder party apparsa in Italia. I giocatori sono invitati ad una “serata in giallo”, nel corso della quale tutti potranno calarsi nel ruolo di uno dei protagonisti della vicenda. Il gioco si svolge in “atti” dal sapore teatrale e, a differenza dei tradizionali murder party inglesi, non prevede un numero rigoroso di partecipanti. Se si è in tanti, è sempre possibile, infatti, aggiungere una “squadra investigativa” formata da un numero imprecisato di partecipanti. (altro…)

Holmes & Co.

Holmes & Co.

 

Holmes & Co. è un gioco di ruolo investigativo ideato da Antonello Lotronto e Mario Corte. Si tratta del primo di gioco di ruolo non fantasy di pura investigazione apparso in Italia. I giocatori vestono i panni di investigatori che non devono necessariamente “menare le mani” per risolvere il “caso”.

La prima edizione, stampata nel 1986 in poche centinaia di copie dalla Universal Editrice, di Roma, contiene solo le regole per il giallo classico, di pura indagine.

É solo nella più lussuosa edizione della E.L. di Trieste 1989 (cartonata e illustrata con disegni di Vittorio Giardino) che viene aggiunta una sezione dedicata al giallo d’azione con regole aggiuntive sulle scazzottate, sugli inseguimenti in auto e sulle sparatorie. Ma la grande novità del gioco resta quella di essere stato il precursore dei giochi di narrazione, dedicato ad un pubblico più maturo e riflessivo.

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Le origini

Le origini

Da sempre appassionati di gialli e di giochi, soprattutto quelli di ruolo, abbiamo cercato di coniugare le due passioni per rendere partecipi i nostri amici delle magiche atmosfere dei libri di Conan Doyle o di Agatha Christie. 

Tutto è iniziato con la pubblicazione di Holmes & Co. (1986, Edizioni Universal, Roma  e 1989, Edizioni E. Elle, Trieste). Il primo esempio di gioco di ruolo di pura investigazione apparso in Italia e uno dei primi esempi di giochi narrativi. 

Dopo la pubblicazione, abbiamo cercato di aumentare l’autonomia sia dei personaggi interpretati dai giocatori che di quelli interpretati dal “narratore”. Il risultato è stato la pubblicazione della serie “Serata in giallo” (1995, Digamma, Roma), la prima collana di murder party in Italia. Ma a differenza dei titoli anglosassoni, il prodotto italiano era molto più flessibile poiché introduceva il concetto delle “squadre investigative”, estraneo alla produzione d’oltralpe. 

Dopo le esperienze editoriali, il passo successivo è stato quello di organizzare i primi weekend e cene con delitto, e poi di approdare ai gialli interattivi teatraliQuando abbiamo iniziato non c’era quasi nessuno in Italia che proponeva eventi del genere e, non avendo nessuno da cui copiare, dovevamo partire da un’idea e man mano affinarla alla luce degli errori commessi e degli aspetti migliorabili. E’ stata necessaria l’esperienza che ci siamo fatti nel corso degli anni per arrivare ad una formula soddisfacente. Per questo diffidiamo delle tante compagnie che, sorte dal nulla, organizzano eventi simili. Non è semplice coinvolgere i partecipanti in un bel gioco e appassionarli ad  una buona storia. Se vi siete imbattuti in esperienze noiose, trame inverosimili e enigmi impossibili da risolvere capirete il motivo del nostro insistere su questo punto: Non ci si improvvisa in questo settore. Ci vuole tempo, esperienza, conoscenza della vasta letteratura gialla esistente, della grammatica dei giochi e anche un po’ di  criminologia.

Holmes & Co.

Holmes & Co.

Holmes & Co. è un gioco di ruolo investigativo ideato da Antonello Lotronto e Mario Corte. Si tratta del primo di gioco di ruolo non fantasy di pura investigazione apparso in Italia. I giocatori vestono i panni di investigatori che non devono necessariamente “menare le mani” per risolvere il “caso”.

La prima edizione, stampata nel 1986 in poche centinaia di copie dalla Universal Editrice, di Roma, contiene solo le regole per il giallo classico, di pura indagine.

É solo nella più lussuosa edizione della E.L. di Trieste 1989 (cartonata e illustrata con disegni di Vittorio Giardino) che viene aggiunta una sezione dedicata al giallo d’azione con regole aggiuntive sulle scazzottate, sugli inseguimenti in auto e sulle sparatorie. Ma la grande novità del gioco resta quella di essere stato il precursore dei giochi di narrazione, dedicato ad un pubblico più maturo e riflessivo.


I giocatori interpretano il ruolo di investigatori di una medesima agenzia investigativa. Per la generazione del personaggio si utilizzano tre dadi da 6 facce. Sono previste caratteristiche per gestire le competenze tecniche di un investigatore, come la casistica criminale, la balistica, la tossicologia, ecc. Nella seconda edizione sono presenti tre casi:

  • L’avventura del piede del diavolo tratto da un racconto di Arthur Conan Doyle
  • Buon compleanno Merit
  • Lo scettro di Marduk.

Anche se non sono state pubblicate espansioni dalla casa editrice, il narratore di Holmes & Co. può trovare interessanti e abbondanti spunti per ideare storie nuove, dalla immensa letteratura gialla esistente. E lo spunto iniziale di Holmes & Co. è tipicamente letterario. Nasce cioè dall’amore che gli autori hanno per questo genere e si pone come un mezzo, un modo per vivere atmosfere e sfide che li avevano appassionati come lettori.

 

Holmes & Co.

Holmes & Co.

Holmes & Co. è un gioco di ruolo investigativo ideato da Antonello Lotronto e Mario Corte. Si tratta del primo di gioco di ruolo non fantasy di pura investigazione apparso in Italia. I giocatori vestono i panni di investigatori che non devono necessariamente “menare le mani” per risolvere il “caso”.

La prima edizione, stampata nel 1986 in poche centinaia di copie dalla Universal Editrice, di Roma, contiene solo le regole per il giallo classico, di pura indagine.

É solo nella più lussuosa edizione della E.L. di Trieste 1989 (cartonata e illustrata con disegni di Vittorio Giardino) che viene aggiunta una sezione dedicata al giallo d’azione con regole aggiuntive sulle scazzottate, sugli inseguimenti in auto e sulle sparatorie. Ma la grande novità del gioco resta quella di essere stato il precursore dei giochi di narrazione, dedicato ad un pubblico più maturo e riflessivo.


I giocatori interpretano il ruolo di investigatori di una medesima agenzia investigativa. Per la generazione del personaggio si utilizzano tre dadi da 6 facce. Sono previste caratteristiche per gestire le competenze tecniche di un investigatore, come la casistica criminale, la balistica, la tossicologia, ecc. Nella seconda edizione sono presenti tre casi:

  • L’avventura del piede del diavolo tratto da un racconto di Arthur Conan Doyle
  • Buon compleanno Merit
  • Lo scettro di Marduk.

Anche se non sono state pubblicate espansioni dalla casa editrice, il narratore di Holmes & Co. può trovare interessanti e abbondanti spunti per ideare storie nuove, dalla immensa letteratura gialla esistente. E lo spunto iniziale di Holmes & Co. è tipicamente letterario. Nasce cioè dall’amore che gli autori hanno per questo genere e si pone come un mezzo, un modo per vivere atmosfere e sfide che li avevano appassionati come lettori.