Grande successo a Berlino
Il 3 febbraio 2013 presso il Cinema Babylon a Berlino, è andato in scena “Chi ha ucciso Woody?“, un giallo interattivo di Antonello Lotronto rappresentato dalla Compagnia berlinese della Murderparty. (altro…)
Il 3 febbraio 2013 presso il Cinema Babylon a Berlino, è andato in scena “Chi ha ucciso Woody?“, un giallo interattivo di Antonello Lotronto rappresentato dalla Compagnia berlinese della Murderparty. (altro…)





Murderparty ha istituito il Premio Remo Chiosso per ricordare l’autore che è da tutti considerato come il “papà” dei murder party in Italia. Tra i suoi titoli più famosi ricordiamo: “Solo più sette ore”, “18 frimaio”, “Su le vele”. E’ anche autore di testi teatrali interattivi di grande successo, quali “L’idolo scomparso” e “Una piroga in fumo”. È stato fin’ora l’unico autore italiano che abbia scritto un saggio sul murder party, dal titolo “Murder party ovvero crimini divertenti”.
Con spirito innovativo, ha compreso che i murder parties con l’ausilio di attori e modalità teatrali sarebbero diventati degli strumenti ideali per l’apprendimento e la formazione aziendale. Ha così realizzato un’attività parallela di traning volto in particolar modo al problem solving e al team building. Oltre alle numerose presenze in radio e televisione, nell’ambito di programmi anche molto popolari, ha scritto diversi articoli e ha tenuto un Corso all’Università di Salerno (2003) sui murder party.
Ha svolto una instancabile attività divulgativa nelle pricipali Conventions dedicate al gioco e ha partecipato a molti dei Festival del giallo che si svolgono nella nostra penisola, in particolare a quelli di Bassiano e di Brescia. Remo Chiosso ci ha lasciati l’8 febbraio del 2007.
Murderparty ha istituito il Premio Remo Chiosso per ricordare l’autore che è da tutti considerato come il “papà” dei murder party in Italia. Tra i suoi titoli più famosi ricordiamo: “Morte in inverno”, “18 frimaio”, “Su le vele”. E’ anche autore di testi teatrali interattivi di grande successo, quali “L’idolo scomparso” e “Una piroga in fumo”. È stato fin’ora l’unico autore italiano che abbia scritto un saggio sul murder party, dal titolo “Murder party ovvero crimini divertenti”.
Con spirito innovativo, ha compreso che i murder parties con l’ausilio di attori e modalità teatrali sarebbero diventati degli strumenti ideali per l’apprendimento e la formazione aziendale. Ha così realizzato un’attività parallela di traning volto in particolar modo al problem solving e al team building. Oltre alle numerose presenze in radio e televisione, nell’ambito di programmi anche molto popolari, ha scritto diversi articoli e ha tenuto un Corso all’Università di Salerno (2003) sui murder party.
Ha svolto una instancabile attività divulgativa nelle pricipali Conventions dedicate al gioco e ha partecipato a molti dei Festival del giallo che si svolgono nella nostra penisola, in particolare a quelli di Bassiano e di Brescia. Remo Chiosso ci ha lasciati l’8 febbraio del 2007.
La prima edizione (2010) aveva ben quattro sezioni (murder party, racconti gialli, gialli teatrali e saggi), la seconda (2011) due sezioni: murder party e racconti gialli. Le successive hanno invece premiato unicamente il miglior murder party.
Leggi in questo articolo tutti i vincitori.
A partire dal 2018 il Premio va al miglior gioco di conversazione e bluff.
Serata in Giallo di Antonello Lotronto e Mario Corte (Digamma, Roma, 1995), è la prima collana di murder party apparsa in Italia. I giocatori sono invitati ad una “serata in giallo”, nel corso della quale tutti potranno calarsi nel ruolo di uno dei protagonisti della vicenda. Il gioco si svolge in “atti” dal sapore teatrale e, a differenza dei tradizionali murder party inglesi, non prevede un numero rigoroso di partecipanti. Se si è in tanti, è sempre possibile, infatti, aggiungere una “squadra investigativa” formata da un numero imprecisato di partecipanti. (altro…)