Premio Remo Chiosso 2017: ecco i titoli che si sfideranno a Lucca!
Si tratta di:
- “Fuori dal coro” di Enrico Procacci;
- “Chi ha ucciso Michael Myers?” di Gianandrea Parisi
Si tratta di:
La partecipazione al Premio Remo Chiosso 2017 per il miglior murder party è gratuita e aperta a tutti, esclusi membri di giuria e organizzatori.
I format ammessi sono i seguenti:
Tutti i format elencati saranno da qui in poi indistintamente chiamati “murder party”.
La giuria del Premio Remo Chiosso si riserva di ammettere (eventualmente menzionare) anche opere non strettamente rientranti nei format indicati, ma ritenute interessanti e innovativi sotto il profilo della originalità dei meccanismi di gioco..
I murder party devono essere concepiti per essere giocati in contesti non pubblici. Non saranno accettati murder party che richiedono la necessaria partecipazione/conduzione di attori o animatori nonché l’apprendimento di veri e propri copioni teatrali con battute fisse. I murder party dovranno essere corredati da istruzioni chiare su come organizzare e condurre il gioco. Per facilitarne lettura, comprensione e valutazione si suggerisce di prevedere almeno le seguenti parti o sezioni: istruzioni per l’Organizzatore, copioni, indizi.
Le opere devono essere scritte in lingua italiana.
Le opere partecipanti al Premio Remo Chiosso restano di proprietà dei rispettivi autori. Il consenso alla pubblicazione non retribuita nella collana “Il Taccuino” è tuttavia obbligatorio e viene dato a titolo di condivisione e di supporto dell’attività di divulgazione dei murder party da parte della associazione organizzatrice. Al di fuori di quest’obbligo gli autori potranno disporre della loro opera in totale libertà.
Ogni autore può partecipare con più opere. Le opere devono essere inviate in formato digitale all’indirizzo di posta elettronica premiochiosso[at]murderparty.it
Nell’email di partecipazione al premio, devono essere allegati:
Le opere devono essere spedite via email entro l’ 8 OTTOBRE 2017 (termine prorogato) e non saranno restituite per nessun motivo.
Gli autori possono partecipare al Premio sotto pseudonimo a condizione che nel file di invio del racconto siano indicati con chiarezza anche il nome e cognome dell’autore, un indirizzo valido per il contatto e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, oltre allo pseudonimo. In caso contrario, il racconto sarà escluso dal Premio.
I testi contenenti incitazioni alla discriminazione razziale, sessuale, religiosa, alla violenza o altri temi considerati illeciti a discrezione degli esaminatori della Murderparty, saranno esclusi dal Premio. Saranno esclusi dal premio anche le opere non corredate dagli elementi elencati nel punto 5).
La giuria provvederà, secondo criteri predefiniti e a proprio insindacabile giudizio, a stilare la graduatoria di merito selezionando le opere finaliste. Grazie alla collaborazione con la manifestazione “Lucca Comics & Games” (che si terrà da mercoledì 1 a domenica 5 novembre 2017), le opere finaliste saranno sottoposte al giudizio dei giocatori che avranno modo di provarle dal vivo sabato 4 novembre presso Villa Gioiosa in Viale Giosuè Carducci, 111, Lucca (orari, luogo e giorno saranno comunque precisati e confermati entro il 30 settembre). Sarà quindi gradita in questa sede, la presenza degli autori delle opere finaliste per l’organizzazione, l’illustrazione delle regole e la conduzione delle sedute di gioco.
L’opera vincitrice sarà quella che otterrà il maggior punteggio tra la valutazione ottenuta dalla giuria e quella dei giocatori (sulla base di una scheda valutativa appositamente predisposta da compilare al termine del gioco).
Se la giuria, a suo insindacabile giudizio, riterrà che nessuno dei testi pervenuti sia meritevole del premio, dichiarerà non assegnato il Premio Chiosso 2017.
La premiazione avverrà nel corso della manifestazione “Lucca Comics & Games”. Al vincitore e agli autori delle opere eventualmente classificate seconda e terza, saranno consegnate delle targhe ricordo. L’opera vincitrice (come le altre opere finaliste e le altre opere non finaliste giudicate più interessanti) sarà poi pubblicata nella collana “Il Taccuino” della Murderparty.
Il regolare invio di un’opera al Premio implica la piena accettazione delle condizioni di partecipazione indicate nel regolamento stesso.
Il 29 e30 ottobre eravamo a Lucca Comics & Games per le finali del Premio Remo Chiosso 2016. E’ stata una bella edizione, con molti partecipanti ai murder party finalisti che erano: “Maschere” di Vincenzo Paduano e Marianna Chiuchiolo e “Insoliti sospetti” di Gianandrea Parisi.
Pubblichiamo qualche foto dell’evento: le sedute di gioco, le premiazioni e anche l’atmosfera che circondava “Villa Gioiosa” e permeava tutta la città di Lucca.
Nella frequentatissima e coloratissima festa della manifestazione ludica più importante dell’anno c’eravamo anche noi: Nicola De Simone, Cristiano Cecchetti e Antonello Lotronto, della giuria, gli autori delle opere finaliste e un nutrito gruppo di appassionati giocatori.
Le opere che si contendevano la vittoria erano Maschere di Vincenzo Paduano e Marianna Chiuchiolo e Insoliti sospetti di Gianandrea Parisi.
“Maschere” è ambientato nella Firenze attuale e ha per argomento un serial killer che ha colpito diverse volte. Il suo modus operandi consiste nel mettere sui volti delle sue vittime, una maschera bianca su cui scrive una parola in uno strano alfabeto e una sequenza di numeri.
“Insoliti sospetti” ha per arogmento una rapina in banca. Nel gioco ci sono una decina di personaggi, ciascuno dei quali appartenente ad una di queste parti: i rapinatori, i clienti, gli impiegati.
La location che ci ha, come di consueto, accolti, era Villa Gioiosa, una vera oasi di pace appena al di fuori della mura e proprio di fronte agli stand di “Lucca Games”.
Del primo titolo provato, “Maschere” i giocatori hanno apprezzato l’intreccio enigmatico e inquietante, i personaggi ben definiti, la cura dei dettagli, dagli indizi alle schede dei personaggi. Del secondo, “Insoliti sospetti” è piaciuta la situazione iniziale (la rapina in banca, i poliziotti fuori che premono perché gli ostaggi vengano rilasciati), il coinvolgimento, la semplicità delle dinamiche di gioco.
Al termine della serata i giocatori hanno assegnato questi punteggi: “Maschere”: 8,50; “Insoliti sospetti”: 8,10.
Tenendo presente anche le medie assegnate dalla giuria (composta da Lorenzo Trenti, Nicola De Simone, Massimiliano Enrico, Cristiano Cecchetti e Antonello Lotronto) si aggiudica il Premio Remo Chiosso 2016 “Maschere” di Vincenzo Paduano e Marianna Chiuchiolo.
Nel corso della premiazione, avvenuta alle ore 15,30 di domenica 30 ottobre nella prestigiosa Sala Ingellis, sono state assegnate le targhe ricordo agli autori finalisti.
Desideriamo ringraziare vivamente l’organizzazione di Lucca Comics & Games per l’ospitalità e il supporto che ogni anno ci rinnovano.
La giuria del Premio Remo Chiosso 2016 costituita da Massimiliano Enrico, Lorenzo Trenti, Nicola De Simone, Cristiano Cecchetti e Antonello Lotronto ha individuato le due opere finaliste che si contenderanno il titolo di “migliore murder party dell’anno” a Lucca Comics & Games.
Si tratta di: