Apr 30, 2020 | Premio Remo Chiosso
Bando del Premio Remo Chiosso 2020 per i giochi di conversazione e bluff
1. PARTECIPAZIONE AL PREMIO
La partecipazione al Premio Remo Chiosso 2020 PER IL MIGLIOR GIOCO INEDITO DI CONVERSAZIONE E BLUFF è gratuita e aperta a tutti, italiani o stranieri, senza limiti di età, esclusi membri di giuria e organizzatori.
Lo scopo del premio è quello di valorizzare, anche attraverso la diffusione delle loro opere, gli autori di giochi originali e di qualità basati sulla interazione verbale diretta dei partecipanti.
2. GIOCHI AMMESSI
Sono ammessi al premio i “giochi di conversazione e bluff” inediti. Per “giochi di conversazione e bluff” si intendono quelli che rispondono alle seguenti caratteristiche:
Caratteristiche essenziali
- incoraggiano l’interazione verbale
- invitano al bluff ed esaltano la conseguente capacità di anticipare o indirizzare le mosse degli avversari a proprio vantaggio
- hanno durata contenuta
- hanno regole semplici
- possono essere giocati (anche) da un buon numero di giocatori.
- hanno pochi componenti (per esempio, un mazzo di carte, dei dadi, dei gettoni, ecc.)
Caratteristiche preferenziali
- esaltano le capacità logico-deduttive
- esaltano fantasia e pensiero laterale
- favoriscono la conoscenza dei giocatori anche sul piano personale
I prototipi presentati (a tema libero) devono necessariamente soddisfare tutte le caratteristiche essenziali e, se possibile, alcune di quelle preferenziali.
A titolo di esempio, consideriamo giochi di conversazione e di bluff: mafia/lupi mannari (“lupus in tabula”), “Avalon/The Resistance”, “Dixit”, “Nome in codice”, “Coup”, “Love letters”, “Plagio”, “il gioco del vocabolario”, “Story cubes”, “Spyfall”, “Cards Against Humanity”, ecc.
3. LINGUA DI PARTECIPAZIONE
I prototipi possono essere presentati solo in lingua italiana o in lingua inglese.
4. PROPOSTA DI PUBBLICAZIONE
In ossequio agli obiettivi del premio Remo Chiosso e in presenza di prototipi reputati interessanti dalla Giuria, Murderparty e Quality Games avranno la facoltà di proporre, al vincitore e/o ad altri partecipanti al Premio, un contratto di pubblicazione che definirà tutti i dettagli necessari: durata, condizioni, percentuali di diritti d’autore, possibile tiratura, ecc.
L’accettazione del presente regolamento prevede quindi che gli autori partecipanti al Premio Remo Chiosso 2020 concedano a Murderparty e Quality Games, per i 18 mesi successivi alla data del premio, un diritto di prelazione circa la pubblicazione del loro gioco.
5. REGOLE DI INVIO E TERMINE DI CONSEGNA DEI PROTOTIPI
Ogni autore può partecipare con un solo prototipo corredato di tutto il materiale necessario per essere testato. Il prototipo dovrà essere inviato, ENTRO IL 20 SETTEMBRE 2020 (saranno considerati ricevuti nel termine indicato anche i prototipi giunti in data successiva ma inviati entro la data del 20 SETTEMBRE 2020 – farà fede la documentazione postale), al seguente indirizzo:
Premio Remo Chiosso 2020, c/o Antonello Lotronto, via Francesco Pacelli, 14 – Pal. B. Int. 2, 00165 Roma
I prototipi ricevuti non saranno restituiti per nessun motivo.
Contemporaneamente all’invio del prototipo deve esserne mandata copia digitale al seguente indirizzo di posta elettronica: premiochiosso@murderparty.it. L’e-mail, avente per oggetto: “Partecipazione al premio Remo Chiosso 2020”, dovrà contenere il nome e il cognome dell’autore (o degli autori) e il titolo dell’opera presentata, il numero di telefono. All’e-mail devono essere allegati:
- il file del regolamento del gioco in italiano senza l’indicazione dell’autore. I formati digitali accettati sono i seguenti: .doc, .docx, .rft, .odt. I file in formato .pdf saranno accettati solo se a corredo di quelli ammessi (può essere allegato cioè anche un regolamento in .pdf).
- uno o più files contenenti il materiale di gioco nel formato “print & play” (o almeno della parte della componentistica che lo consente, per esempio una copia delle eventuali carte necessarie per giocare). Questi files, al contrario di quanto previsto per quello contenente il regolamento, devono essere inviati nel formato .pdf (altri formati corredo sono ammessi).
- un file con la seguente dichiarazione: “Contestualmente all’invio del mio prototipo [inserire titolo gioco], il sottoscritto, [inserire nome e cognome dell’autore, e-mail e numero di telefono] dichiara che il gioco è inedito, di esserne l’autore, di non averne ceduto a terzi i diritti di distribuzione o altri diritti legati al copyright e di poterne disporre in piena e assoluta libertà. Il sottoscritto concede a Murderparty e Quality Games una prelazione alla pubblicazione della durata di diciotto mesi dal giorno della premiazione del Premio Remo Chiosso 2020. Scaduto il termine e, in mancanza della sottoscrizione di un contratto di edizione, sarò libero di sottoporre il gioco ad altri editori. Autorizzo inoltre Murderparty, titolare del Premio Remo Chiosso, e unicamente e limitatamente ai suoi scopi, al trattamento dei propri dati personali, ai sensi del D.L.196/2003 e successive modifiche e integrazioni, all’articolo 29 della Direttiva 95/46/CE sulla protezione dei dati personali, nonché agli artt. 13 e 14 del GDPR (Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati Personali). “
6. EVENTUALI PSEUDONIMI
Si può partecipare al Premio con uno pseudonimo a condizione che nell’e-mail di partecipazione, oltre allo pseudonimo, siano indicati con chiarezza nome e cognome reali dell’autore, telefono e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. In caso contrario, il prototipo sarà escluso dal Premio.
7. MOTIVI DI ESCLUSIONE
Saranno esclusi dal Premio i prototipi che:
- non rientrano, a insindacabile giudizio della Giuria, nella categoria dei “giochi di conversazione e bluff” ai sensi del punto 2 del presente bando.
- non sono corredati dagli elementi elencati nel punto 5 del presente bando. O gli elementi, pur presenti, non sono corredati nel formato giusto.
- hanno per tema argomenti che incitano alla discriminazione razziale, sessuale, religiosa o alla violenza (o altro argomento considerato inappropriato o inopportuno, ad insindacabile decisione della giuria), anche se formalmente in regola con il bando.
8. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PROTOTIPI
La giuria provvederà, secondo criteri predefiniti e a proprio insindacabile giudizio, a stilare la graduatoria di merito selezionando un massimo di tre prototipi finalisti secondo questi criteri:
- l’aderenza alla categoria “giochi di conversazione e bluff”
- la chiarezza e la conseguente facilità di apprendimento delle regole
- l’originalità delle meccaniche e/o del tema proposto
- il grado di “affinamento” del prototipo. Un gioco “pronto” avrà la preferenza rispetto ad un gioco che necessita di molto “editing” per essere giocabile).
- l’interesse, il divertimento e il coinvolgimento che suscita
Se la giuria, a suo insindacabile giudizio, riterrà che nessuno dei prototipi pervenuti sia meritevole di entrare in finale, dichiarerà non assegnato il Premio Remo Chiosso 2020.
9. LA PREMIAZIONE
La premiazione avverrà nel corso della manifestazione “Lucca Comics & Games” in data e ora da precisare. Al vincitore e agli autori delle opere finaliste saranno consegnate delle targhe ricordo.
10. ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO
Il regolare invio di un’opera al Premio implica la piena accettazione delle condizioni di partecipazione indicate nel regolamento stesso.
Nov 4, 2019 | News, Premio Remo Chiosso
I giochi finalisti (In ordine alfabetico)

Gli autori finalisti
Brumaio (di Andrea Sbragia)
Il gioco si inserisce nel filone dei giochi del tipo di The Resistence o Secret Hitler, sia pur con dinamiche originali che restituiscono la tensione del periodo nel quale il gioco è ambientato, quello della rivoluzione francese. Un tema caro allo stesso Remo Chiosso che aveva scritto “18 frimaio”, un murder party incentrato sul periodo del “terrore”.
Doubt (Simone Pappadia)
Pur dichiarando apertamente di ispirarsi a meccaniche di giochi quali Perudo, Dubito e Scopa, l’autore le ha amalgamate in un riuscito mix di bluff, divertimento e giocabilità. È un gioco che può facilmente vestire diverse ambientazioni. La giuria ha provato con soddisfazione quella a tematica piratesca.
Ikigai (Paolo Sanibondi)
È piaciuta l’ambientazione che si riallaccia alla filosofia giapponese secondo la quale ogni uomo è alla ricerca di una propria ragione di vivere, una sua strada da percorrere, un proprio ikigai.
L’obiettivo è quindi quello di cercare il giusto bivio tra le quattro vie maestre:
- Ordine / caos
- Verità / menzogna
- Diplomazia / Guerra
- Mente / corpo
Per farlo ha solo le indicazioni degli altri giocatori perché tutti conoscono likigai degli altri ma non il proprio. Il problema è: fidarsi o no di quello che suggeriscono?
Domenica 3 novembre 2019 presso la Sala Ingellis di Lucca Comics & Games alle ore 15:45, la giuria composta da Andrea Angiolino, Valerio Ferzi, Antonello Lotronto e Mauro Teragnoli ha deciso di assegnare il Premio Remo Chiosso 2019 a IKIGAI di Paolo Sanibondi.
Una targa ricordo è stata consegnata a tutti gli autori finalisti.
Gli organizzatori del Premio desiderano ringraziare l’Organizzazione della manifestazione Lucca Comics & Games, per la disponibilità e l’accoglienza che rinnovano ogni anno al Premio.
Set 7, 2019 | News, Premio Remo Chiosso
Il termine per la partecipazione al Premio Remo Chiosso 2019 viene prorogato al 30 settembre 2019. Ricordiamo che i finalisti saranno premiati con una targa ricordo nel corso della manifestazione “Lucca Comics & Games” e che i prototipi pervenuti saranno valutati da una giuria composta da esperti del settore.
Ai giochi più interessanti, Murderparty e Quality Games potranno fare una proposta di pubblicazione per l’inserimento del titolo in una nuova collana il cui primo titolo sarà un gioco altamente rappresentativo del genere che si vuole promuovere.
Se hai ideato un gioco che rientra nel genere “conversazione e bluff”, partecipa alle condizioni esposte nel bando. Partecipare è gratuito e, oltre alla possibilità di ricevere una proposta di pubblicazione, potrai vincere una targa ricordo, sottoporre il tuo prototipo alla attenzione di esperti del settore e farti conoscere nel contesto di una delle manifestazioni ludiche più importanti dell’anno.
Per maggiori informazioni leggi il bando.
Mag 30, 2019 | News, In evidenza, Premio Remo Chiosso
1. PARTECIPAZIONE AL PREMIO
La partecipazione al Premio Remo Chiosso 2019 PER IL MIGLIOR GIOCO INEDITO DI CONVERSAZIONE E BLUFF è gratuita e aperta a tutti, italiani o stranieri, senza limiti di età, esclusi membri di giuria e organizzatori.
Lo scopo del premio è quello di valorizzare, anche attraverso la diffusione delle loro opere, gli autori di giochi originali e di qualità basati sulla interazione verbale diretta dei partecipanti.
2. GIOCHI AMMESSI
Sono ammessi al premio i “giochi di conversazione e bluff inediti”. Per “giochi di conversazione e bluff” si intendono quelli che rispondono alle seguenti caratteristiche:
Caratteristiche essenziali
- incoraggiano l’interazione verbale
- invitano al bluff ed esaltano la conseguente capacità di anticipare o indirizzare le mosse degli avversari a proprio vantaggio
- hanno breve durata
- hanno regole semplici
- sono concepiti per più giocatori
- hanno pochi componenti (per esempio, un mazzo di carte, dei dadi, dei gettoni, ecc.)
Caratteristiche preferenziali
- esaltano le capacità logico-deduttive
- esaltano fantasia e pensiero laterale
- favoriscono la conoscenza dei giocatori anche sul piano personale
- la plancia di gioco, se presente, ha una funzione non essenziale (per esempio di semplice segnapunti e/o segnaposto)
I prototipi presentati (a tema libero) devono necessariamente soddisfare tutte le caratteristiche essenziali e, se possibile, alcune di quelle preferenziali.
A titolo di esempio, consideriamo giochi di conversazione e di bluff: mafia/lupi mannari (“lupus in tabula”), “Avalon/The Resistance”, “Dixit”, “Nome in codice”, “Coup”, “Love letters”, “Plagio”, “il gioco del vocabolario”, “Story cubes”, “Spyfall”, “Cards Against Humanity”, ecc.
3. LINGUA DI PARTECIPAZIONE
I prototipi possono essere presentati solo in lingua italiana o in lingua inglese.
4. PROPOSTA DI PUBBLICAZIONE
In ossequio agli obiettivi del premio Remo Chiosso e in presenza di prototipi reputati interessanti dalla Giuria, Murderparty e Quality Games avranno la facoltà di proporre, al vincitore e/o ad altri partecipanti al Premio, un contratto di pubblicazione che definirà tutti i dettagli necessari: durata, condizioni, percentuali di diritti d’autore, possibile tiratura, ecc.
L’accettazione del presente regolamento prevede quindi che gli autori partecipanti al Premio Remo Chiosso 2019 concedano a Murderparty e Quality Games, per i 18 mesi successivi alla data del premio, un diritto di prelazione circa la pubblicazione del loro gioco.
5. REGOLE DI INVIO E TERMINE DI CONSEGNA DEI PROTOTIPI
Ogni autore può partecipare con un solo prototipo corredato di tutto il materiale necessario per essere testato. Il prototipo dovrà essere inviato, ENTRO, E NON OLTRE, il 10 SETTEMBRE 2019 (saranno considerati ricevuti nel termine indicato anche i prototipi giunti in data successiva ma inviati entro la data del 30 settembre 2019 – farà fede la documentazione postale), al seguente indirizzo:
Premio Remo Chiosso 2019, c/o Quality Games S.r.l. , via Volturno 2c – sc. A – int. 5, 00185 Roma
I prototipi ricevuti non saranno restituiti per nessun motivo.
Contemporaneamente all’invio del prototipo deve esserne dato avviso al seguente indirizzo di posta elettronica: premiochiosso@murderparty.it. L’e-mail, avente per oggetto: “Partecipazione al premio Remo Chiosso 2019”, dovrà contenere il nome e il cognome dell’autore (o degli autori) e il titolo dell’opera presentata, il numero di telefono. All’e-mail devono essere allegati:
- il file del regolamento del gioco in italiano senza l’indicazione dell’autore. I formati digitali accettati sono i seguenti: .doc, .docx, .rft, .odt. I file in formato .pdf saranno accettati SOLO se a corredo di quelli ammessi.
- un file contenente il materiale di gioco nel formato “print & play” (o almeno della parte della componentistica che lo consente, per esempio una copia delle eventuali carte necessarie per giocare).
- altro file con la seguente dichiarazione: “Contestualmente all’invio del mio prototipo [inserire titolo gioco], il sottoscritto, [inserire nome e cognome dell’autore, e-mail e numero di telefono] dichiara che il gioco è inedito, di esserne l’autore, di non averne ceduto a terzi i diritti di distribuzione o altri diritti legati al copyright e di poterne disporre in piena e assoluta libertà. Il sottoscritto concede a Murderparty e Quality Games una prelazione alla pubblicazione della durata di diciotto mesi dal giorno della premiazione del Premio Remo Chiosso 2019. Scaduto il termine e, in mancanza della sottoscrizione di un contratto di edizione, sarò libero di sottoporre il gioco ad altri editori. Autorizzo inoltre Murderparty, titolare del Premio Remo Chiosso, e unicamente e limitatamente ai suoi scopi, al trattamento dei propri dati personali, ai sensi del D.L.196/2003 e successive modifiche e integrazioni, all’articolo 29 della Direttiva 95/46/CE sulla protezione dei dati personali, nonché agli artt. 13 e 14 del GDPR (Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati Personali).
6. EVENTUALI PSEUDONIMI
Si può partecipare al Premio con uno pseudonimo a condizione che nell’e-mail di partecipazione, oltre allo pseudonimo, siano indicati con chiarezza nome e cognome reali dell’autore, telefono e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. In caso contrario, il prototipo sarà escluso dal Premio.
7. MOTIVI DI ESCLUSIONE
Saranno esclusi dal Premio i prototipi che:
- non rientrano, a insindacabile giudizio della Giuria, nella categoria dei “giochi di conversazione e bluff” ai sensi del punto 2 del presente bando.
- non sono corredati dagli elementi elencati nel punto 5 del presente bando.
- hanno per tema argomenti che incitano alla discriminazione razziale, sessuale, religiosa o alla violenza (o altro argomento considerato inappropriato o inopportuno, ad insindacabile decisione della giuria), anche se formalmente in regola con il bando.
8. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PROTOTIPI
La giuria provvederà, secondo criteri predefiniti e a proprio insindacabile giudizio, a stilare la graduatoria di merito selezionando un massimo di tre prototipi finalisti secondo questi criteri:
- l’aderenza alla categoria “giochi di conversazione e bluff”
- la chiarezza e la conseguente facilità di apprendimento delle regole
- l’originalità delle meccaniche e/o del tema proposto
- il grado di “affinamento” del protipo (se il gioco è stato già sufficientemente testato o necessita invece di molto “editing” perché funzioni a dovere)
- l’interesse e il coinvolgimento che riesce a suscitare nei giocatori
Se la giuria, a suo insindacabile giudizio, riterrà che nessuno dei prototipi pervenuti sia meritevole di entrare in finale, dichiarerà non assegnato il Premio Remo Chiosso 2019.
9. LA PREMIAZIONE
La premiazione avverrà nel corso della manifestazione “Lucca Comics & Games” presso la Sala Ingellis, in data e ora da precisare. Al vincitore e agli autori delle opere eventualmente classificate seconda e terza, saranno consegnate delle targhe ricordo.
10. ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO
Il regolare invio di un’opera al Premio implica la piena accettazione delle condizioni di partecipazione indicate nel regolamento stesso.
Nov 5, 2018 | Premio Remo Chiosso, News
Ci siamo! La giuria del Premio Remo Chiosso 2018 (composta da Andrea Angiolino, Luca Bonora, Giovanni Caron, Antonello Lotronto e Valerio Ferzi) ha premiato, nella magnifica cornice della Sala Ingellis di Comics & Games, il gioco vincitore della nona edizione del Premio Remo Chiosso: King’s reward di Dario Massa.
Alla premiazione erano presenti tutti gli autori premiati, oltre a Giovanni Caron, Antonello Lotronto, Valerio Ferzi e Cristiano Cecchetti, attore della compagnia Murderparty che da sempre collabora alla organizzazione dell’evento.

—- Logo Targhe Premio Remo Chiosso 2018 —-
Nell’assegnazione del Premio la giuria ha tenuto conto di questi criteri: adesione ai requisiti richiesti dal bando, chiarezza e completezza del regolamento, originalità e rifinitira delle meccaniche (per quelle che sono, non per come si poterebbero migliorare).
Il gioco che, a giudizio della giuria, ha rispettato di più questi criteri è stato “KING’S REWARD” di Dario Massa, apprezzato soprattutto per la continua interazione tra tutti i giocatori e le altissime possibilità di bluff. Il gioco gestice inoltre un alto numero di giocatori con una componentistica semplice ma efficace.
Al secondo posto si è classificato “Astuzia” di Mauro Teragnoli. Mauro ha presentato un titolo che ha intrigato moltissimo i giurati. Ha un regolamento esaustivo, una componentistica semplice, molta interazione verbale, è originale e con molti spunti per il bluff. Il suo solo limite è forse nel numero basso di giocatori richiesto (massimo 4).
Al terzo posto, Blind Date di Gianluigi Giorgetti e Andrea Marchi. E’ molto piaciuta l’ambientazione originale e intrigante, dai risvolti naturalmente “maliziosi” e per questo divertenti, tuttavia il meccanismo di interazione verbale, sia pur molto spinto, è sembrato privilegiare, almeno in alcune fasi di gioco, solo un paio di giocatori per volta, limitando i possibili interventi degli altri.
Oltre ai vincitori, la giuria ha tenuto a menzionare nel corso della premiazione, anche un gioco che, sia pur molto apprezzato, non è stato considerato strettamente in linea con i criteri fissati dal bando. Stiamo parlando di “Sei infetto” di Simone Pappadia. Si tratta di un gioco di ruoli nascosti dall’ambientazione estremanente intrigante, la cui cura realizzativa e il regolamento esaustivo lo piazzano tra i giochi più riusciti dal punto di vista della messa a punto delle meccaniche. Tuttavia, come si diceva, è stato penalizzato da un regolamento e una componentistica un po’ troppo articolati rispetto ai requisiti del Premio. Ci auguriamo tuttavia che, nel suo genere, incontri il successo che certamente merita.
Gli organizzatori del Premio desiderano ancora ringraziare l’organizzazione di Lucca Comic’s & Games che ci ha anche quest’anno ospitato fornendoci tutto il supporto necessario per la migliore riuscita della Premiazione (un grazie particolare alla disponibilità di Emanuele Coltelli che ha recepito con ammirevole pazienza tutte le nostre richieste).
P.S. Nella foto della Premiazione, da sinistra: Antonello Lotronto, Mauro Teragnoli, Giovanni Caron, Andrea Marchi, Dario Massa, Gianluigi Giorgetti, Cristiano Cecchetti e Valerio Ferzi.
Ott 20, 2018 | News, Premio Remo Chiosso
Selezionati i titoli finalisti del Premio Remo Chiosso 2018
Ci siamo, la giuria del Premio Remo Chiosso 2018, composta da Andrea Angiolino, Luca Bonora, Giovanni Caron, Antonello Lotronto e Valerio Ferzi, ha selezionato i prototipi dei giochi che saranno premiati a Lucca Comics & Games (in ordine alfabetico):
- Astuzia di Mauro Teragnoli
- Blind date di Gianluigi Giorgetti e Andrea Marchi
- King’s reward di Dario Massa
Per conoscere nome del vincitore di questa importante edizione del Premio Remo Chiosso non vi resta che assistere alla premiazione che si terrà Domenica 4 novembre 2018 presso la Sala Ingellis di Lucca Comics & Games dalle ore 14:45 alle ore 15:15.
Gli organizzatori del Premio desiderano ringraziare tutti gli autori partecipanti. Le differenze qualitative tra un gioco e l’altro sono state spesso davvero minime e questo ha reso più difficile il compito della giuria. Daremo a tutti un feedback sui playtest effettuati.