Giu 15, 2017 | News
Il moccolo di Carnevale – di Alessandro Testana
Roma 1796. Il Carnevale romano sta per finire con la tradizionale corsa dei “moccoletti”. Centinaia di persone, armate di “bugie” avrebbero tra poco sfilato per via del Corso per ingaggiare una battaglia “all’ultimo moccolo”. Il portatore dell’unica candela rimasta accesa sarebbe stato il vincitore.
La nobiltà, sempre alla ricerca di nuovi divertimenti ha organizzato una corsa “parallela” dove i corridori di ogni nobile casata si sfidano cercando di arrivare primi con la candela ancora accesa. Nel corso degli anni la corsa è diventata sempre più importante e conferisce enorme prestigio al corridore e alla casata che rappresenta. Non si gareggia quindi per partecipare, ma per vincere. Costi quel che costi.
Puoi scaricare il nuovo “caso” su questa pagina (devi essere un utente registrato per poterlo fare)
Mag 4, 2017 | Premio Remo Chiosso
PREMIO REMO CHIOSSO 2017
1. Partecipazione al Premio
La partecipazione al Premio Remo Chiosso 2017 per il miglior murder party è gratuita e aperta a tutti, esclusi membri di giuria e organizzatori.
2. Format ammessi
I format ammessi sono i seguenti:
- “Classico” (o all’inglese) nel quale ogni giocatore interpreta il doppio ruolo di uno dei protagonisti del giallo e di detective. Non vi sono squadre investigative;
- “Serata in giallo” nel quale i giocatori sono divisi tra “interpreti” dei ruoli dei protagonisti della vicenda e “squadre investigative” con compiti solo di indagine;
- Giochi di ruolo dal vivo / live /larp di forma libera purché con trama investigativa.
Tutti i format elencati saranno da qui in poi indistintamente chiamati “murder party”.
La giuria del Premio Remo Chiosso si riserva di ammettere (eventualmente menzionare) anche opere non strettamente rientranti nei format indicati, ma ritenute interessanti e innovativi sotto il profilo della originalità dei meccanismi di gioco..
I murder party devono essere concepiti per essere giocati in contesti non pubblici. Non saranno accettati murder party che richiedono la necessaria partecipazione/conduzione di attori o animatori nonché l’apprendimento di veri e propri copioni teatrali con battute fisse. I murder party dovranno essere corredati da istruzioni chiare su come organizzare e condurre il gioco. Per facilitarne lettura, comprensione e valutazione si suggerisce di prevedere almeno le seguenti parti o sezioni: istruzioni per l’Organizzatore, copioni, indizi.
3. Lingua di partecipazione
Le opere devono essere scritte in lingua italiana.
4. Proprietà delle opere
Le opere partecipanti al Premio Remo Chiosso restano di proprietà dei rispettivi autori. Il consenso alla pubblicazione non retribuita nella collana “Il Taccuino” è tuttavia obbligatorio e viene dato a titolo di condivisione e di supporto dell’attività di divulgazione dei murder party da parte della associazione organizzatrice. Al di fuori di quest’obbligo gli autori potranno disporre della loro opera in totale libertà.
5. Invii e termine di consegna
Ogni autore può partecipare con più opere. Le opere devono essere inviate in formato digitale all’indirizzo di posta elettronica premiochiosso[at]murderparty.it
Nell’email di partecipazione al premio, devono essere allegati:
- il file contenente l’opera. I formati digitali accettati sono i seguenti: .doc, .docx, .rft, .odt. I file in formato .pdf saranno accettati SOLO se a corredo di quelli ammessi. Il file dell’opera non dovrà contenere il nome dell’autore.
- un altro file dovrà contenere i seguenti dati: titolo dell’opera, nome e cognome dell’autore, telefono e indirizzo email e la seguente dichiarazione: “Contestualmente all’invio della mia opera [inserire nome dell’opera], il sottoscritto, [inserire nome e cognome dell’autore] dichiara che il testo è inedito, di esserne l’autore, di non averne ceduto a terzi i diritti di distribuzione o altri diritti legati al copyright e di poterne disporre in piena e assoluta libertà. Autorizzo la Murderparty a inserire l’opera nella collana “Il Taccuino della Murderparty” , alle condizioni del punto 4 del bando. Autorizzo inoltre la Murderparty, titolare del Premio Chiosso e limitatamente agli scopi del concorso in oggetto, al trattamento dei propri dati personali, ai sensi del D.L.196/2003 e successive modifiche e integrazioni”.
Le opere devono essere spedite via email entro l’ 8 OTTOBRE 2017 (termine prorogato) e non saranno restituite per nessun motivo.
6. Dati personali
Gli autori possono partecipare al Premio sotto pseudonimo a condizione che nel file di invio del racconto siano indicati con chiarezza anche il nome e cognome dell’autore, un indirizzo valido per il contatto e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, oltre allo pseudonimo. In caso contrario, il racconto sarà escluso dal Premio.
7. Motivi di esclusione
I testi contenenti incitazioni alla discriminazione razziale, sessuale, religiosa, alla violenza o altri temi considerati illeciti a discrezione degli esaminatori della Murderparty, saranno esclusi dal Premio. Saranno esclusi dal premio anche le opere non corredate dagli elementi elencati nel punto 5).
8. Giuria e criteri di valutazione dell’opera vincitrice
La giuria provvederà, secondo criteri predefiniti e a proprio insindacabile giudizio, a stilare la graduatoria di merito selezionando le opere finaliste. Grazie alla collaborazione con la manifestazione “Lucca Comics & Games” (che si terrà da mercoledì 1 a domenica 5 novembre 2017), le opere finaliste saranno sottoposte al giudizio dei giocatori che avranno modo di provarle dal vivo sabato 4 novembre presso Villa Gioiosa in Viale Giosuè Carducci, 111, Lucca (orari, luogo e giorno saranno comunque precisati e confermati entro il 30 settembre). Sarà quindi gradita in questa sede, la presenza degli autori delle opere finaliste per l’organizzazione, l’illustrazione delle regole e la conduzione delle sedute di gioco.
L’opera vincitrice sarà quella che otterrà il maggior punteggio tra la valutazione ottenuta dalla giuria e quella dei giocatori (sulla base di una scheda valutativa appositamente predisposta da compilare al termine del gioco).
Se la giuria, a suo insindacabile giudizio, riterrà che nessuno dei testi pervenuti sia meritevole del premio, dichiarerà non assegnato il Premio Chiosso 2017.
9. La premiazione
La premiazione avverrà nel corso della manifestazione “Lucca Comics & Games”. Al vincitore e agli autori delle opere eventualmente classificate seconda e terza, saranno consegnate delle targhe ricordo. L’opera vincitrice (come le altre opere finaliste e le altre opere non finaliste giudicate più interessanti) sarà poi pubblicata nella collana “Il Taccuino” della Murderparty.
10. Accettazione del regolamento
Il regolare invio di un’opera al Premio implica la piena accettazione delle condizioni di partecipazione indicate nel regolamento stesso.
Apr 19, 2017 | News
Il negoziatore
di Vincenzo Paduano e Marianna Chiuchiolo
Il 48° caso de “Il Taccuino”, è disponibile per il download per gli utenti registrati.
Siete tutti invitati al viaggio inaugurale delle attività della “Fontana Tours”, una dinamica agenzia di viaggi volta al turismo locale e al sightseeing. Allungate pure i calici per brindare alla fortuna della nuova azienda ma guardatevi alle spalle: qualcuno, tra gli ospiti, non è venuto con spirito amichevole ma è alla ricerca della sua vittima.
Un murder party per 5 giocatori, 4 donne e 1 uomo.
Apr 5, 2017 | News
L’ultima replica della stagione di “Delitto in salsa rosa“, sarà ospitata dal Teatro Aurelio. L’appuntamento è sabato 8 aprile alle ore 21.
Con: Carmela Ricci, Angelo Curci, Cristiano Cecchetti, Rosella Petrucci e Sara Felci. Audio e Luci: Gemma Nucci. Scritto e diretto da Antonello Lotronto
Non perdete l’occasione di vederlo, se non lo avete già fatto! Prenota i tuoi biglietti su questa pagina.
Alcune recensioni
LA TRAMA
In una nota trasmissione televisiva si misurano, in una sfida di forchette all’ultimo sangue, tre notissimi cuochi di fama mondiale. Giudice unico e inappellabile è il crudele, odiatissimo critico gastronomico Alan Scotto, le cui stroncature hanno già causato il fallimento di diversi locali e il suicidio di qualche (ex) celebre cuoco. Ma un evento inatteso costringerà il presentatore a interrompere bruscamente la trasmissione e a lasciare il campo alle indagini della scientifica.
Un “caso” che non mancherà di mettere a dura prova i nostri affezionati spettatori-detectives!
NOTE DI REGIA
Un giallo che è anche una parodia delle tante (troppe?) trasmissioni TV dedicate al mondo della cucina. Lo spettatore attento troverà tante citazioni: Cotenna, la cuoca nostrana sostenitrice della cucina tradizionale ricorda un notissimo cuoco romano ma anche, a ben vedere, un simpatico personaggio televisivo americano, un frenetico frequentatore di fast food che, di trasmissione in trasmissione, da abbuffata ad abbuffata, diventa giorno dopo giorno più grasso e sudato. Brot, il “cuoco” tedesco (in realtà un professore di fisica) “guru” della cucina molecolare è un Heinz Beck un po’ più modesto ma anche sicuramente meno bravo: più compiaciuto della riuscita dei suoi azzardati esperimenti chimici che del sapore dei suoi piatti. Maxim è lo stereotipo del cuoco francese, con la supponenza e l’ironia pungente che li caratterizza. E che dire, infine, del cattivissimo, crudele, cinico critico Alan Scotto? Non c’è bisogno di sforzi di immaginazione per trovare un suo perfetto alter ego televisivo. Insomma un giallo costruito con personaggi “serviti su un piatto d’argento” da una TV che basta accendere. Ma cosa si nasconde dietro la facciata di questi uomini di successo? Quali sono le loro storie reali? La loro fama è meritata? Noi ce lo siamo chiesto, abbiamo immaginato le loro vite, le abbiamo intrecciate, scoprendo tanti scheletri nell’armadio. Infine, abbiamo gettato i personaggi in una arena di uno stesso studio televisivo, in attesa dell’ inevitabile confronto-scontro all’ultimo sangue. Chi ne uscirà meglio? La cucina molecolare, la nouvelle cousine o quella nostrana? Non dimentichiamoci che questo è un giallo. Ci sarà una vittima e soprattutto un assassino: agli spettatori l’arduo compito di trovarlo!
LA SERIE “IL DETECTIVE SEI TU!
Murderparty è stata la prima a proporre in Italia stagioni teatrali interamente dedicate al giallo interattivo. Tra i suoi titoli più famosi: “Delitto in crociera”, “Delitto a passo di tango”, “Il mistero va in scena”, “Chi ha ucciso Woody?” e tanti altri. La formula che ha affinato in anni di esperienza, “Il detective sei tu!”, si differenzia da tutte le altre perché è l’unica capace di mettere davvero gli spettatori nei panni dell’investigatore incaricato delle indagini.
Senza filtri di alcun genere, il pubblico è chiamato a vestire i panni del detective e ad indicare, alla fine della rappresentazione chi, come e perché ha commesso il delitto. A tal scopo, ha la possibilità di esaminare gli indizi e di rivolgere direttamente, in momenti prestabiliti, domande ai sospetti (gli attori).
Chi si avvicinerà di più alla soluzione del “caso”, riceverà un simpatico ricordo della serata. Tutti i titoli sono accomunati da un taglio divertente e brillante, pur presentando, nella maggior parte dei casi, delle trame “gialle” nel senso più rigoroso del termine, con indizi da esaminare, sospetti da interrogare e con una costruzione della vicenda che si riallaccia al filone del giallo classico alla Agatha Christie o alla Conan Doyle.
BIGLIETTI: Ridotto euro 11 (invece di 15); PRENOTAZIONI & INFO: telefono 06 98261514 – email: info@murderparty.it; Teatro Aurelio, Largo San Pio V, 4 Roma
Mar 15, 2017 | News, Spettacoli
Delitto a passo di tango
Padre Giovanni è irresistibilmente attratto dalla danza e si iscrive ad una scuola di ballo. Ma quello che doveva essere una piacevole pomeriggio di divertimento, si trasforma in una tragedia: uno dei ballerini più bravi della scuola muore proprio nel corso di una memorabile esibizione…
Un “caso” che non mancherà di mettere a dura prova i nostri affezionati spettatori-detective!
Un giallo interattivo teatrale scritto e diretto da Antonello Lotronto
Con Danilo De Santis, Francesca Milani, Carmela Ricci, Giulio Benvenuti e Michele Jovane
Lo spettacolo sarà preceduto da una breve lezione dimostrativa di tango a cura della scuola “Meditango”
Biglietti a 14 euro (invece di 20) prenotando su questa pagina!
Note di regia
Pur essendo assolutamente in linea con la brillantezza di tutti gli spettacoli dell’autore, la piéce tratta di eventi infelici della storia argentina: i “desaparecidos” e la crisi economica del 2001.
Antonello Lotronto è stato il coordinatore per l’America latina di Amnesty International proprio nel periodo più nero del fenomeno – quello che va dal 1976 ai primi anni ‘80. Grazie a quell’ incarico, ebbe il privilegio di conoscere molti protagonisti di quel momento buio: le esponenti del movimento delle “Madri di Plaza de Mayo”, i familiari di alcuni desaparecidos italiani, le autorità dell’ambasciata Argentina. La sfida è stata quindi quella di mettere in scena argomenti drammatici senza tradire i ritmi brillanti di tutta la sua produzione.
“Il detective sei tu!”
E’ un format teatrale che mette gli spettatori nei panni dell’investigatore incaricato delle indagini. A differenza di altri spettacoli “interattivi” solo di nome, qui l’interazione è reale e senza filtri di alcun genere. Il pubblico ha la possibilità di esaminare gli indizi e di interrogare – in alcuni momenti dello spettacolo – direttamente i sospetti porgendo qualunque tipo di domanda. Tutti i titoli sono accomunati da un taglio divertente e brillante, pur presentando, nella maggior parte dei casi, delle trame “gialle” nel senso più rigoroso del termine con una costruzione della vicenda che si riallaccia al filone del giallo classico alla Agatha Christie o alla Conan Doyle.
Lo spettatore che si avvicinerà di più alla soluzione del “caso”, verrà premiato con un simpatico ricordo della serata.