Il Premio Remo Chiosso a Lucca Comics & Games

COMUNICATO STAMPA

Murderparty è lieta di annunciare che il Premio Remo Chiosso 2013 per il miglior murder party sarà quest’ anno assegnato nel corso della più importante manifestazione ludica italiana, “Lucca Comics & Games”.

Grazie a questa collaborazione sarà possibile inserire nel già ricchissimo programma della rassegna alcuni appuntamenti con i murder party e sottoporre le opere finaliste al giudizio di chi vorrà giocarle e valutarle. 

Di seguito il bando completo.

1. PARTECIPAZIONE AL PREMIO

è bandito il Premio Chiosso Edizione 2013. La partecipazione al Premio è gratuita e aperta a tutti, esclusi membri di giuria e organizzatori.

 

2. ARGOMENTO

Il Premio Remo Chiosso 2013 verrà assegnato al miglior Murder Party ricevuto entro i termini stabiliti dal regolamento. I murder party devono essere scritti in un format da gioco di società. Per esempio “classico” (o all’inglese) o “serata in giallo”. Non saranno invece presi in considerazione format che prevedono la presenza di attori. I murder party dovranno essere corredati da istruzioni chiare su come organizzare il gioco.

3. LIMITI E LINGUA DI PARTECIPAZIONE

Ogni partecipante potrà inviare una sola opera. Le opere devono essere scritte in lingua italiana.

4. INVII E TERMINE DI CONSEGNA

Le opere devono essere inviate in formato digitale all’indirizzo di posta elettronicapremiochiosso@murderparty.it . Nell’email di partecipazione al premio, devono essere allegati:

  • il file contenente l’opera. Saranno accettati SOLO i file inviati nei formati digitali .doc; .rft; .odt. Il file dell’opera non dovrà contenere indicazioni del nome dell’autore.
  • In altro file dovranno essere chiaramente indicati: titolo dell’opera, nome e cognome dell’autore, telefono e indirizzo email, nonché la seguente dichiarazione: “Contestualmente all’invio della mia opera [inserire nome dell’opera], [inserire nome e cognome dell’autore] dichiara che il testo è inedito, di esserne l’autore, di non averne ceduto a terzi i diritti di distribuzione o altri diritti legati al copyright e di poterne disporre in piena e assoluta libertà. L’autore autorizza inoltre la Murderparty, titolare del Premio Chiosso e limitatamente agli scopi del concorso in oggetto, al trattamento dei propri dati personali, ai sensi del D.L.196/2003 e successive modifiche e integrazioni. Autorizzo inoltre la Murderparty a inserire l’opera nella collana “Il Taccuino della Murderparty” .

Le opere devono essere spedite via email entro il 30 giugno 2013 e non saranno restituite per nessun motivo.

5. DATI PERSONALI

Gli autori possono partecipare al Premio sotto pseudonimo a condizione che nel file di invio del racconto siano indicati con chiarezza anche il nome e cognome dell’autore, un indirizzo valido per il contatto e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, oltre allo pseudonimo. In caso contrario, il racconto sarà escluso dal Premio.

6. MOTIVI DI ESCLUSIONE

I testi contenenti incitazioni alla discriminazione razziale, sessuale, religiosa, alla violenza o altri temi considerati illeciti a discrezione degli esaminatori della Murderparty, saranno esclusi dal Premio. Saranno esclusi dal premio anche le opere non corredate dagli elementi elencati nel punto 4).

7. GIURIA E CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OPERA VINCITRICE

La giuria provvederà, secondo criteri predefiniti e a proprio insindacabile giudizio, a stilare la graduatoria di merito selezionando TRE opere finaliste. Grazie alla collaborazione con la manifestazione “Lucca Comics & Games” che si terrà da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre 2013, le opere finaliste potranno essere sottoposte al giudizio dei giocatori che avranno modo di provarle dal vivo. Sarà quindi gradita in questa sede, la presenza degli autori delle opere finaliste per l’organizzazione delle sedute di gioco e l’illustrazione delle regole. L’opera vincitrice sarà quella che otterrà il maggior punteggio tra la valutazione ottenuta dalla giuria e quella dei giocatori che l’avranno giocata (sulla base di una scheda valutativa appositamente predisposta da compilare al termine del gioco).

Nota: se la giuria, a suo insindacabile giudizio, riterrà che nessuno dei testi pervenuti sia meritevole del premio, dichiarerà non assegnato il Premio Chiosso 2013.

8. LA PREMIAZIONE 

La premiazione avverrà nel corso della manifestazione “Lucca Comics & Games”. Al vincitore saranno consegnati in una Targa ricordo e un assegno di 200 euro. L’opera vincitrice (come le altre opere finaliste) sarà poi pubblicata nella collana del Taccuino della Murderparty.

9. ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO

Il regolare invio di un’ opera al Premio implica la piena accettazione delle condizioni di partecipazione indicate nel regolamento stesso.

Tutti i vincitori del Premio Chiosso dal 2010 al 2022

Tutti i vincitori del Premio Chiosso dal 2010 al 2022

Edizione 2022 

SEZIONE “EDITI”

  • ARTURO UN COMPLEANNO DA PAURA – ERGO LUDO
  • HIDDEN LEADERS – LITTLE ROCKET GAMES
  • MANTIS FALLS – FEVER GAMES

Il Premio Remo Chiosso 2022 – Sezione Editi – viene assegnato a · MANTIS FALLS – FEVER GAMES

SEZIONE “INEDITI”

  • BRUM BRUM PROOTdi Edi Rinaldi
  • PARANOID ANDROIDdi Andrea Zampieri
  • THE MOLEdi Roberto de Souza

Il Premio Remo Chiosso 2022 – Sezione Inediti – viene assegnato a PARANOID ANDROID di Andrea Zampieri

Edizione 2021 

Giochi di conversazione e bluff

I prototipi finalisti:

  • ALIBIdi Furio Visintin e Furio Reini (Vince il Premio Remo Chiosso 2021)
  • COMPLI-MENTI! – di Edi Rinaldi
  • WAR WAR WAR!!! – di Simone Pappadia

Edizione 2020

Giochi di conversazione e bluff

I prototipi finalisti:

  • Le vite degli altri di Andrea Sbragia (Vince il Premio Remo Chiosso 2020)
  • Blufo di Cesco Reale
  • Sorry but di Marco Piola Caselli

Edizione 2019

Giochi di conversazione e bluff

I prototipi finalisti:

  • Ikigai di Paolo Sanibondi (Vince il Premio Remo Chiosso 2019)
  • Brumaio di Andrea Sbragia
  • Doubt di Simone Pappadia

Edizione 2018 

Giochi di conversazione e bluff

I prototipi finalisti:

  • King’s Reward di Dario Massa (Vince il Premio Remo Chiosso 2018)
  • Astuzia di Mauro Teragnoli
  • Blind date di Gianluigi Giorgetti e Andrea Marchi

Edizione 2017

Murder party

1° Classificato (ex equo): “Fuori dal coro” di Enrico Procacci e “Chi ha ucciso Micheal Myers” di Gianandrea Parisi

Leggi il resonconto dell’edizione


Edizione 2016

Murder Party

1° Classificato: “Maschere” di Vincenzo Paduano e Marianna Chiuchiolo

2° Classificato: “Insoliti sospetti” di Gianandrea Parisi

Leggi il resonconto dell’edizione.


Edizione 2015 

Murder party

1° Classificato: “La fine della super squadra” di Enrico Procacci

2° Classificato: “Death Metal” di Vincenzo Paduano e Marianna Chiuchiolo

La giuria del Premio, composta da Lorenzo Trenti, Stefano Machera, Nicola Simone, Massimiliano Enrico, Gabriella Aguzzi, Cristiano Cecchetti e Antonello Lotronto ha valutato i due finalisti del Premio Remo Chiosso 2015 con un punteggio medio pressoché identico. E’ stato decisivo, pertanto, il giudizio dei giocatori a Lucca Comics & Games che, al termine delle sedute di gioco, hanno dato la vittoria, per un soffio, a “La fine della supersquadra”.

Si tratta di due storie affascinanti. Procacci ha scelto l’argomento “supereroi” cogliendoli nei loro aspetti più umani mentre Death Metal esplora il mondo musicale più duro, attingendo dai sentimenti meno nobili dei componenti di un gruppo “metal”, il materiale per creare una storia cupa, intrisa di gelosie e invidie.


Edizione 2014

Murder party

1° Classificato: SHALASHASKA, di Francesco Sedda

Sono anni difficili: l’umanità si sta risollevando a fatica dalla devastazione provocata dalla rivolta degli androidi. La produzione e l’utilizzo di androidi è illegale, per cui le corporazioni assoldano piccoli equipaggi di uomini, immersi in un lungo sonno criogenico che blocca l’invecchiamento, per trasportare i materiali e le tecnologie anche nelle colonie più lontane. Siamo nell’anno 2350, a più di 100 anni dalla fine della guerra, e voi siete l’equipaggio della nave spaziale Shalashaska…

Motivazione: Ben scritto. Chiaro, conciso, diretto, pieno di spunti. Provvisto di personaggi dettagliati e cronologia eventi. L’ambientazione e soprattutto il pretesto di gioco sono interessantissimi. Pur essendo di fantascienza, l’ambientazione è facile da ricreare e il materiale di gioco è facile da reperire o preparare (link audio e timer, cartellini da stampare). L’espediente del countdown, mantiene la tensione fino all’ultimo secondo. Di sicura presa i suggerimenti per rendere più suggestive le sedute di gioco (musica, luci soffuse, ecc.)

2° Classificato: MI SMO ZA MIR, di Angela Caputo

Aprile 1992, Sarajevo, Bosnia. Le truppe nazionaliste si stanno accalcando sulle colline attorno alla città. I mass media fomentano l’odio tra popoli di etnie e religione diverse. Famiglie che fino a pochi giorni prima intrecciavano rapporti economici, sociali, affettivi, ora si guardano con sospetto. Tra poche ore inizierà l’assedio più lungo della storia moderna. E voi siete lì…

Motivazione: Ambientazione interessantissima. Scritto molto bene e con chiarezza. L’autore dimostra di conoscere in modo approfondito uno dei più drammatici periodi della recente storia europea. Ha una valenza didattica eccezionale. Un tema davvero ostico ma trattato con grande serietà e ausili per il giocatore. Ottima l’idea del workshop.

3° Classificato: SCHEGGE DI MEMORIA, di Anselmo Cabrini

Ricordo che Il campo di papaveri di Monet mi arrecava una sensazione di grande pace e gioia: ci vedevo mia madre, che mi accompagnava in lunghe passeggiate per farmi conoscere la natura. Purtroppo sono rimasto orfano di lei all’età di 3 anni, di conseguenza non ho molti ricordi legati alla sua figura. In effetti, pensandoci bene, forse è proprio per questo che ogni volta che distolgo lo sguardo da questo quadro rimango con un grande senso di tristezza. Mi è disperatamente mancata, mia madre, e i ricordi che mi rimandano a lei sono rari e vaghi, praticamente posso dire di non averla mai conosciuta. So solo che il suo cadavere è stato trovato in un campo. Un campo pieno di papaveri…

Motivazione: Scenario molto dettagliato e ambientazione intrigante dalla tematica “artistica”. Ben organizzato e strutturato. Un copione sontuoso, con una ambientazione complessa e uno studio psicologico interessante.


Edizione 2013

Murder Party

Ivan Bonizzi e Giulio Gargioni“Notizie dall’Artico”

Motivazione: Un’ opera che ha molteplici frecce al proprio arco: una ambientazione affascinante, un soggetto originale, una vicenda congegnata con cura e studiata nei minimi particolari. Ricca di riferimenti storici e letterari, immerge i giocatori in un contesto stimolante, appassionante e divertente.”


Edizione 2012

Murder party

Nota: da questa edizione il Premio ha un’unica sezione: quella dei murder party.

Vincono il Premio Remo Chiosso 2012 Silvia Setti e Elena Carpi con il murder party “La vendetta dell’alce

“… lì, alla sua scrivania giace il cadavere del sindaco, i bei listoni di legno pregiato della parete imbrattati di sangue … sulle prime, sembra solo un assurdo incidente; eppure già dai primi rilievi appare evidente che qualcuno ha dato una buona mano alla sorte. Ma chi può mai essere stato capace di un’azione tanto lugubre?”

Motivazione: “Ben scritto, oltre al testo più pulito e la lingua più scorrevole, vanta con un’accurata e coerente descrizione dei personaggi ed un meccanismo efficace.”


Edizione 2011

Sezione murder party

Stefano Machera, con “Attento alle idi di marzo” con la seguente motivazione: “Pur in una trama totalmente svincolata dalle reali vicende storiche, consente ai giocatori una full immersion in un passato affascinante grazie alla accurata descrizione dei personaggi e del contesto socio-culturale dell’epoca”.

Sezione racconti gialli

Giovanni Maria Pedrani, con  “La scelta“. “A volte la vita ci mette di fronte a delle scelte. Prendere quella giusta è sempre vantaggioso ma qualche volta è vitale. E non sempre la scelta giusta è quella eticamente più corretta. Un viaggio nelle tormentate valutazioni di un uomo semplice che dopo una vita di sacrifici ha la possibilità di dare una svolta alla vita sua e a quella delle persone che ama.”

Nota: Per la Categoria “Gialli teatrali” e “Giochi gialli” il Premio Chiosso 2011 non viene assegnato


Edizione 2010

SEZIONE MURDER PARTY

  • Lorenzo Trenti – “La materia di cui sono fatti i sogni” con la seguente motivazione: “Scritto con mano esperta, descrive e concatena abilmente fatti, personaggi ed equivoci l’uno con l’altro, è originale nella trovata di gioco e nell’ambientazione a tema “filosofico” e ha in più una discreta dose di ironia.”ù

SEZIONE GIALLI TEATRALI

  • Giovanni Buzi, per “La pazza, la serva e l’ispettore“. “Tenendo sempre presente il contesto teatrale, descrive con battute divertenti e personaggi  sopra le righe, una vicenda che, pur nella sua brevità, contiene tutti gli ingredienti dei gialli. Compreso il colpo di scena finale che permette all’ispettore di scoprire l’inganno.” 

SEZIONE RACCONTI GIALLI

Simone Togneri, per “La bambina con le forbici“. “ Nessuno dei personaggi di questo racconto sta dalla parte del vincitore. Sono tutti dalla “parte sbagliata”, tutti segnati dalla vita, tutti con una storia drammatica e mai completamente lasciata alle spalle. Drammaticamente attuale  è anche il tema conduttore che come un filo rosso unisce tutti i protagonisti: quello delle sevizie sui minori.” 

SEZIONE SAGGI

  • Cinzia Salmasi, per “Giochi di ruolo, valenza formativa“. “Una tesi esauriente che partendo dall’esame delle varie teorie sulla funzione del gioco, si sofferma sul suo aspetto formativo e su quello del gioco di ruolo in particolare.  Negli ultimi capitoli si apprezza la familiarità dell’autrice con gli argomenti esposti in un’opera che diventa sempre più concreta e finisce per diventare un manuale pratico per gli addetti ai lavori.”

Gli Ebooks

Murderparty si appresta a pubblicare degli ebooks che saranno messi in vendita non solo sul nostro sito ma anche nei principali store e vetrine del web (Kindle Store di Amazon ad iBooks Store di Apple, Kobo, Barnes & Noble, ecc.)

In preparazione le seguenti collane (titoli provvisori):

  • Mystory: romanzi con il denominatore comune del giallo e del mistero. Il primo titolo, disponibile nei prossimi giorni, sarà “La stanza dei sogni
  • I classici: murder party degli più importanti autori del genere
Serate in giallo

Serate in giallo

Le serate in giallo “fai da te”

Le “serate in giallo” sono essenzialmente dei “murder party” concepiti per essere giocati a casa tra amici. La differenza sostanziale con i classici “murder party” consiste nella introduzione, nelle “serate in giallo” delle squadre investigative, che permettono la partecipazione di un numero indefinito e più ampio di giocatori.

Puoi proporli subito ai tuoi amici registrandoti per poter scaricare ogni due mesi, gratuitamente, i nuovi “casi” del “Taccuino”, la nostra collana di murder party.

E se non ti bastasse, potrai scegliere tra i tantissimi titoli già usciti e raccolti in volumi tematici, tutti corredati da istruzioni che ti guideranno passo per passo nell’allestimento di una vera e propria “cena con delitto”. Se sei alle prime armi con i giochi di questo tipo ti suggeriamo di iniziare proprio dai titoli scritti nel format “serata in giallo” che, oltre ad essere più semplici da proporre,  possono essere giocati con le “squadre investigative” e gestire quindi un numero più flessibile di giocatori .

La nostra formula con animatori

Sopra abbiamo descritto un format “fai da te”, che con un po’ di iniziativa puoi tranquillamente organizzare in proprio. Ma se non hai voglia di impegnarti puoi affidarti ai nostri animatori. Penseranno a tutto loro e ti solleveranno da ogni pensiero sull’organizzazione della serata. Si tratta di una formula ludica che prevede la presenza di uno – due animatori ed è perfetta anche per eventi aziendali informali in cui i partecipanti hanno già una certa conoscenza tra loro.

Come si svolge il gioco:

  • I partecipanti sono divisi in due gruppi: da un lato le squadre investigative composte da un numero flessibile di giocatori che hanno il compito esclusivo di condurre le indagini; dall’altro gli interpreti (da 5 a 7 giocatori a seconda della vicenda) cui verrà affidato il compito di interpretare, appunto, il ruolo dei “sospetti”.
  •  Il compito dei nostri animatori  quello di fornire il materiale di gioco e di guidarvi nelle varie fasi del gioco. 

Caratteristiche dell’evento:

  • momenti di gioco collettivi (gli interrogatori delle squadre sono pubblici);
  • un coinvolgimento interpretativo è richiesto solo a pochi partecipanti (5-7); a tutti gli altri è richiesto un ruolo investigativo; gli attori hanno il compito di vegliare sul buon andamento della serata e a stimolare la partecipazione attiva di tutti i partecipanti;
  • la durata complessiva è di due-tre ore.
  • tutto il materiale necessario per il gioco (indizi, materiale di scena, ecc.) viene fornito dalla Murderparty.
  • per massimo 40 partecipanti.

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