La giuria del Premio Remo Chiosso 2021, costituita da Andrea Angiolino, Giovanni Caron, Antonello Lotronto e Mauro Teragnoli, dopo valutazione delle opere partecipanti sulla base dei criteri di: aderenza alle caratteristiche richieste dal Bando, completezza e chiarezza del regolamento, coinvolgimento/divertimento delle sessioni, ha selezionato i tre prototipi finalisti che sono (in ordine alfabetico):
– ALIBI – di Furio Visintin e Furio Reini
– COMPLI-MENTI! – di Edi Rinaldi
– WAR WAR WAR!!! – di Simone Pappadia
Il vincitore sarà proclamato nel corso della premiazione che si terrà, nell’ambito della manifestazione Lucca Comics & Games, lunedì 1 novembre 2021 alle ore 10:00, presso la sala convegni del San Luca Palace Hotel, Via San Paolino, 103, Lucca.
Alla premiazione parteciperanno i membri della giuria e gli autori finalisti.L’edizione 2021 è organizzata da GAMeStudio Srls.
IL PREMIO
Murderparty ha fondato il “Premio Remo Chiosso” nel 2010 per ricordare il “papà” dei murder party in Italia, il primo che li ha fatti conoscere e diffusi in Italia.Istituito nel 2010, il Premio aveva inizialmente quattro categorie: murder party, gialli teatrali, racconti gialli e saggi sul gioco. Dal 2012 al 2017 la partecipazione è stata ristretta ai murder party e dal 2018 ad oggi viene assegnato al miglior gioco di conversazione e bluff.Dal 2013, le premiazioni sono ospitate da Lucca Comics & Games.
REMO CHIOSSO
Fondatore, assieme ad Antonello Lotronto di Murderparty.it, è stato uno dei “pionieri” dei murder party, il primo ad introdurli e a farli conoscere in Italia.Remo ha svolto una eccezionale opera di divulgazione non solo dei murder party, ma anche dei giochi che pongono l’accento sulla interazione verbale e sul bluff. È stato infatti uno dei primi e più apprezzati moderatori di “Licantropi” (titolo che ha poi conosciuto numerose varianti e commercializzazioni di grande successo come “Lupus in tabula”, “Warewolf”, “Lupi Mannari”, ecc. solo per citarne alcune).Oltre ad aver scritto numerosi murder party, è anche autore di testi teatrali interattivi quali “L’idolo scomparso”, “Una piroga in fumo”.È stato il primo autore italiano a scrivere un saggio sui murder party dal titolo “Murder party ovvero crimini divertenti”.Con spirito innovativo, ha compreso inoltre che i murder party, con l’ausilio di attori e modalità teatrali sarebbero diventati degli strumenti ideali per l’apprendimento e la formazione aziendale. Ha così realizzato un’attività parallela di traning volta in particolar modo al problem solving e al team building.Oltre ad essere stato intervistato numerose volte in radio e televisione, nell’ambito di programmi anche molto popolari, ha scritto diversi articoli e ha tenuto un Corso all’Università di Salerno (2003) sui murder party.Ha svolto una instancabile attività divulgativa nelle principali Conventions dedicate al gioco e ha partecipato a molti dei Festival del giallo che si svolgono nella nostra penisola, in particolare a quelli di Bassiano e di Brescia.Remo Chiosso ci ha lasciati l’8 febbraio del 2007.
Sarete invitati a un imperdibile vernissage. Dopo l’incredibile successo negli States, il famosissimo e misterioso “Morel” espone per la prima volta in Europa. Tutti lo conoscono di fama ma nessuno sa chi sia davvero. Il mistero sulla sua reale identità si fa di giorno in giorno più fitto.
Ma un evento imprevisto cambierà il corso della serata e vi troverete intrappolati in una stanza. Avrete 60 minuti di tempo per trovare una via di uscita… e risolvere un delitto! Si tratta pur sempre di un giallo, non dimenticatelo!
Bando del Premio Remo Chiosso 2021 per i giochi di conversazione, bluff e deduzione sociale
In questa pagina, tutti i vincitori delle edizioni precedenti.
1. PARTECIPAZIONE AL PREMIO
La partecipazione al Premio Remo Chiosso 2021 PER IL MIGLIOR GIOCO INEDITO DI CONVERSAZIONE, BLUFF E DEDUZIONE SOCIALE è gratuita e aperta a tutti, italiani o stranieri, senza limiti di età, esclusi membri di giuria e organizzatori.
Lo scopo del premio è quello di valorizzare, anche attraverso la diffusione delle loro opere, gli autori di giochi originali e di qualità basati sulla interazione verbale diretta dei partecipanti.
2. GIOCHI AMMESSI
Sono ammessi al premio i “giochi di conversazione, bluff e deduzione sociale” inediti a tema libero.
Per “giochi di conversazione”, si intendono quelli basati sulla interazione verbale diretta dei partecipanti (per es. Sì, Oscuro Signore!; C’era una volta; Cocorido; Trauma del tram; Never Have I Ever; ecc.)
Per “giochi di bluff” si intendono quelli che esaltano le capacità di indurre in errore un avversario, facendogli credere di essere in una situazione diversa da quella reale (Per es. Perudo, Skull, Coup, Love letters, Niente da dichiarare, ecc.)
Per “giochi di deduzione sociale”, si intendono quelli in cui i giocatori hanno ruoli/schieramenti nascosti. Nel corso del gioco è fondamentale scoprire, usando logica, intuito e ragionamento deduttivo, gli schieramenti reali degli avversari (per es. Lupus in tabula; Avalon; The Resistance; Secret Hitler; Bang, ecc.).
CARATTERISTICHE PREFERENZIALI
Oltre ad appartenere ad almeno una delle categorie citate, sono ritenute caratteristiche preferenziali le seguenti:
Sono trasversali a più categorie ammesse
Possono essere giocati anche a distanza
Hanno durata contenuta
Hanno regole semplici ma sono profondi nella scelta delle strategie per vincere la partita
Possono essere giocati (anche) da un buon numero di giocatori.
Hanno pochi componenti (per esempio, un mazzo di carte, dei dadi, dei gettoni, ecc.)
Esaltano fantasia e pensiero laterale
Favoriscono la conoscenza dei giocatori anche sul piano personale
I prototipi presentati devono necessariamente rientrare almeno in una delle tre categorie citate e soddisfare almeno una delle caratteristiche preferenziali.
3. LINGUA DI PARTECIPAZIONE
I prototipi possono essere presentati solo in lingua italiana o in lingua inglese.
4. PROPOSTA DI SVILUPPO FINALIZZATO ALLA PUBBLICAZIONE
In ossequio allo spirito e agli obiettivi del premio Remo Chiosso la Giuria si impegna a provare tutti i prototipi presentati. GAM eStudio avrà la facoltà di proporre un contratto di sviluppo finalizzato alla pubblicazione a quelli che avrà ritenuto più interessanti.
5. REGOLE DI INVIO E TERMINE DI CONSEGNA DEI PROTOTIPI
Ogni autore può partecipare con un solo prototipo corredato di tutto il materiale necessario per essere testato. Il prototipo dovrà essere inviato, ENTRO IL 6 SETTEMBRE 2021 (saranno considerati ricevuti nel termine indicato anche i prototipi giunti in data successiva ma inviati entro la data del 6 settembre 2021 – farà fede la documentazione postale), al seguente indirizzo:
Premio Remo Chiosso 2021, c/o Antonello Lotronto, via Francesco Pacelli, 14 – Pal. B. Int. 2, 00165 Roma
I prototipi ricevuti non saranno restituiti per nessun motivo.
Contemporaneamente all’invio del prototipo deve esserne mandata copia digitale al seguente indirizzo di posta elettronica: premiochiosso@murderparty.it. L’e-mail, avente per oggetto: “Partecipazione al premio Remo Chiosso 2021”, dovrà contenere il nome e il cognome dell’autore (o degli autori) e il titolo dell’opera presentata, il numero di telefono. All’e-mail devono essere allegati:
il file del regolamento del gioco senza l’indicazione dell’autore. I formati digitali accettati sono i seguenti: .doc, .docx, .rft, .odt, .pdf.
uno o più files contenenti il materiale di gioco nel formato “print & play” (o almeno della parte della componentistica che lo consente, per esempio una copia delle eventuali carte necessarie per giocare). Questi files devono essere inviati nel formato .pdf.
un file con la seguente dichiarazione: “Contestualmente all’invio del prototipo [inserire titolo gioco], il/i sottoscritto/i, [inserire nome e cognome dell’autore/degli autori, e-mail e numero di telefono] dichiara/diachiarano che il gioco è inedito, di esserne l’autore (o gli autori), di non averne ceduto a terzi i diritti di distribuzione o altri diritti legati al copyright e di poterne disporre in piena e assoluta libertà. Autorizzo inoltre Murderparty, titolare del Premio Remo Chiosso, e unicamente e limitatamente ai suoi scopi, al trattamento dei propri dati personali, ai sensi del D.L.196/2003 e successive modifiche e integrazioni, all’articolo 29 della Direttiva 95/46/CE sulla protezione dei dati personali, nonché agli artt. 13 e 14 del GDPR (Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati Personali).“
6. EVENTUALI PSEUDONIMI
Si può partecipare al Premio con uno pseudonimo a condizione che nell’e-mail di partecipazione, oltre allo pseudonimo, siano indicati con chiarezza nome e cognome reali dell’autore, telefono e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. In caso contrario, il prototipo sarà escluso dal Premio.
7. MOTIVI DI ESCLUSIONE
Saranno esclusi dal Premio i prototipi che:
non rientrano, a insindacabile giudizio della Giuria, nelle categorie dei giochi ammessi ai sensi del punto 2 del presente bando.
non sono corredati dagli elementi elencati nel punto 5 del presente bando. O gli elementi, pur presenti, non sono corredati nel formato giusto.
hanno per tema argomenti che incitano alla discriminazione razziale, sessuale, religiosa o alla violenza (o altro argomento considerato inappropriato o inopportuno, ad insindacabile decisione della giuria), anche se formalmente in regola con il bando.
8. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PROTOTIPI
La giuria provvederà, secondo criteri predefiniti e a proprio insindacabile giudizio, a stilare la graduatoria di merito selezionando un massimo di tre prototipi finalisti secondo questi criteri:
l’aderenza alle categorie ammesse
presenza di una o più caratteristiche preferenziali
l’interesse, l’interazione, il divertimento e il coinvolgimento che suscita
l’originalità delle meccaniche e/o del tema proposto
il grado di “affinamento” del prototipo. Un gioco “pronto” avrà la preferenza rispetto a un gioco che necessita di ulteriori sviluppi.
la chiarezza e la conseguente facilità di apprendimento delle regole
Se la giuria, a suo insindacabile giudizio, riterrà che nessuno dei prototipi pervenuti sia meritevole di entrare in finale, dichiarerà non assegnato il Premio Remo Chiosso 2021.
9. LA PREMIAZIONE
La premiazione avverrà nel corso della manifestazione “Lucca Comics & Games” in data e ora da precisare. Al vincitore e agli autori delle opere finaliste saranno consegnate delle targhe ricordo.
10. ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO
L’invio di un’opera al Premio implica la piena accettazione delle condizioni di partecipazione indicate nel presente rego
Edizione 2020 – Per i giochi di conversazione e bluff
Il Premio Remo Chiosso 2018 segna una importante svolta nella storia del Premio che rende omaggio ai molteplici interessi ludici del suo ispiratore. Dopo essere stato sempre assegnato al miglior murder party, da quest’anno viene assegnato al miglior gioco di conversazione e di bluff.
1° classificato King’s Reward di Dario Massa (Valerio)
2° classificato Astuzia di Mauro Teragnoli (Antonello)
3° classificato Blind date di Gianluigi Giorgetti e Andrea Marchi (GIOVANNI)
Con un incipit inedito tratto dalla trasmissione radiofonica “Il Ruggito del Coniglio”, gentilmente registrato per noi da Marco Presta e Antonello Dose.
Pippo sta ascoltando la sua trasmissione radiofonica preferita, “Il Ruggito del Coniglio”, il tema del giorno è ‘una avventura inaspettata e pericolosa’. Un ascoltatore interviene per raccontare la storia di una notte con una ragazza molto intraprendente. Pippo ascolta divertito ma man mano che il racconto procede si accorge con stupore di… troppe coincidenze. Alla fine arriva alla sola conclusione possibile: la ragazza con cui l’ascoltatore ha avuto l’ avventura è Samantha, la sua ragazza e futura moglie!”.
15 FEBBRAIO 2020 al Teatro Aurelio a Roma. Per saperne di più e prenotare i biglietti ridotti vai su questa pagina.
Il gioco si inserisce nel filone dei giochi del tipo di The Resistence o Secret Hitler, sia pur con dinamiche originali che restituiscono la tensione del periodo nel quale il gioco è ambientato, quello della rivoluzione francese. Un tema caro allo stesso Remo Chiosso che aveva scritto “18 frimaio”, un murder party incentrato sul periodo del “terrore”.
Doubt (Simone Pappadia)
Pur dichiarando apertamente di ispirarsi a meccaniche di giochi quali Perudo, Dubito e Scopa, l’autore le ha amalgamate in un riuscito mix di bluff, divertimento e giocabilità. È un gioco che può facilmente vestire diverse ambientazioni. La giuria ha provato con soddisfazione quella a tematica piratesca.
Ikigai (Paolo Sanibondi)
È piaciuta l’ambientazione che si riallaccia alla filosofia giapponese secondo la quale ogni uomo è alla ricerca di una propria ragione di vivere, una sua strada da percorrere, un proprio ikigai.
L’obiettivo è quindi quello di cercare il giusto bivio tra le quattro vie maestre:
Ordine / caos
Verità / menzogna
Diplomazia / Guerra
Mente / corpo
Per farlo ha solo le indicazioni degli altri giocatori perché tutti conoscono likigai degli altri ma non il proprio. Il problema è: fidarsi o no di quello che suggeriscono?
Domenica 3 novembre 2019 presso la Sala Ingellis di Lucca Comics & Games alle ore 15:45, la giuria composta da Andrea Angiolino, Valerio Ferzi, Antonello Lotronto e Mauro Teragnoli ha deciso di assegnare il Premio Remo Chiosso 2019 a IKIGAI di Paolo Sanibondi.
Una targa ricordo è stata consegnata a tutti gli autori finalisti.
Gli organizzatori del Premio desiderano ringraziare l’Organizzazione della manifestazione Lucca Comics & Games, per la disponibilità e l’accoglienza che rinnovano ogni anno al Premio.
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