Laboratorio gialli teatrali interattivi

Laboratorio gialli teatrali interattivi

Laboratorio gialli teatrali interattivi

Novità assoluta! Laboratorio sul giallo interattivo a teatro. Si parlerà di recitazione e scrittura creativa. Per ragazzi e adulti. Prima lezione di prova gratuita lunedì 6 marzo alle ore 18,30 con Cristiano Cecchetti e Antonello Lotronto.

Il corso verterà su due aspetti: quello più propriamente teatrale e la scrittura creativa di un giallo interattivo. Ecco alcuni degli argomenti trattati:

  • tecniche di dizione e di emissione della voce
  • potenziamento delle capacita’ espressive a livello corporeo
  • costume, trucco, scenografia, illuminazione
  • recitazione
  • ricerca di una vera interazione teatrale
  • scrittura di un giallo
  • regole della costruzione di un giallo di S.S. Van Dine (quali quelle ancora attuali?)
  • scrittura teatrale e processo creativo
  • l’incipit efficace
  • il background e la documentazione
  • personaggi e la loro psicologia
  • il movente soggettivo
  • la vittima
  • rapporti tra i personaggi
  • dinamica del delitto
  • elementi che compongono la scrittura del giallo interattivo
  • criteri di scrittura che favoriscono l’interazione
  • bilanciamento della difficoltà solutiva
  • ruolo agli spettatori
  • interrogatori del pubblico
  • regia teatrale dei gialli interattivi
  • gestione dell’interazione

Tra gli obiettivi del corso, anche la scrittura creativa e collettiva di un giallo interattivo che costituirà il saggio finale.

Per informazioni chiamare Cristiano tel 3391640721. Il laboratorio si terrà presso la scuola “Filastricca impertinente”, in Via Francesco Albergotti, 29, 00167 Roma RM, Italia

 

Il mistero del nuraghe – sabato 4 marzo – Teatro Aurelio

Il mistero del nuraghe – sabato 4 marzo – Teatro Aurelio

Il mistero del nuraghe

L’archeologo Andrea Centofanti ha una sua personale teoria sulla funzione dei nuraghi: non si tratta di fortezze ma di strutture per la conservazione del fuoco. Per verificarla, decide di accamparsi con alcuni amici proprio dentro un nuraghe. Ma la vacanza si trasforma in tragedia quando uno dei componenti della spedizione, muore nel rogo misteriosamente divampato nella antica torre.

Un giallo interattivo teatrale scritto e diretto da Antonello Lotronto.

Con Cristiano Cecchetti, Angelo Curci, Sara Felci, Rosella Petrucci e Michela Totino.

Audio e Luci di Gemma Nucci.

Biglietti a 11 euro (invece di 15) Prenotando su questa pagina.

Note di regia

“Il mistero del nuraghe”  è stato scritto di getto durante una vacanza in Sardegna. L’idea prende spunto da un fatto reale: alcuni ragazzi si erano accampati dentro un nuraghe. Che cosa li aveva spinti a scegliere un ricovero così suggestivo e scomodo? Il caso o il desiderio di conoscere meglio una delle costruzioni più misteriose e antiche del mondo? E’ da questo interrogativo che nasce un giallo che è anche una critica al preconcetto, al nemico designato. Comunisti contro fascisti, bianchi contro neri, interisti contro milanisti, italiani contro extracomunitari… ma se il nemico reale fosse un altro?

 “Il detective sei tu!”

E’ un format teatrale che mette gli spettatori nei panni dell’investigatore incaricato delle indagini. A differenza di altri spettacoli “interattivi” solo di nome, qui l’interazione è reale e senza filtri di alcun genere. Il pubblico ha la possibilità di esaminare gli indizi e di interrogare – in alcuni momenti dello spettacolo – direttamente i sospetti porgendo qualunque tipo di domanda. Tutti i titoli sono accomunati da un taglio divertente e brillante, pur presentando, nella maggior parte dei casi, delle trame “gialle” nel senso più rigoroso del termine con una costruzione della vicenda che si riallaccia al filone del giallo classico alla Agatha Christie o alla Conan Doyle.

Lo spettatore che si avvicinerà di più alla soluzione del “caso”, verrà premiato con un simpatico ricordo della serata.

“Maschere” è il 47° caso del Taccuino

“Maschere” è il 47° caso del Taccuino

“Maschere”

di Vincenzo Capuano e Marianna Chiuchiolo

Un serial killer terrorizza Firenze. Uccide le sue vittime con uno strano rituale: copre il loro viso con una maschera bianca su cui sono scritte alcune lettere in uno strano alfabeto e una sequenza di numeri ogni volta diversa. Cosa significano? C’è una sequenza che li lega o sono casuali? Solo decifrandoli si potrà comprendere personalità e modus operandi dell’assassino e mettersi finalmente sulla buona pista.

“Maschere” ha vinto il Premio Remo Chiosso 2016

Un murder party per 5 giocatori (3 donne e 2 uomini) più eventuali squadre investigative.

Puoi scaricarlo gratuitamente (una volta effettuato il login) su questa pagina.

Addio al celibato col morto – Teatro Aurelio – sabato 21 gennaio

Addio al celibato col morto – Teatro Aurelio – sabato 21 gennaio

Addio al celibato col morto – sabato 21 gennaio 2017.

Un addio al celibato. Alcuni amici in una casa a picco sul mare, due ragazze molto disponibili, qualche drink e qualche pillola di troppo per una notte davvero indimenticabile. Al risveglio, nulla sarà come prima. Una delle ragazze ingaggiate per l’occasione è sparita e nessuno ha memoria di quello che è accaduto.

Un mystery che, sia pur in chiave brillante, si ispira a episodi di cronaca e offre lo spunto per una riflessione sulle tematiche del pregiudizio e del razzismo.

Un “caso” che non mancherà di mettere a dura prova i nostri affezionati spettatori!

Per prenotare i biglietti ridotti (11 euro) andate su questa pagina dopo aver fatto il login!

Nota bene: “Addio al celibato col morto” è stato rappresentato anche con i seguenti titoli: “Giallo Sexy” e “Giallo a Punta Maestrale”

Note di regia

Il tema di questa pièce è il Pregiudizio. Al centro della storia c’è una famiglia di immigrati composta da una mamma debole, una figlia ribelle e un padre padrone custode delle tradizioni del suo Paese. Una storia come tante, con le nuove generazioni spesso integrate nel tessuto sociale della nazione di residenza e le vecchie con lo sguardo sempre rivolto al passato, incapaci di comprendere la nuova realtà nella quale sono stati costretti a spostarsi. Dalla lettura di molti episodi di cronaca nati su queste situazioni, è nata l’idea di una pièce che ponga gli spettatori nella scomoda posizione di chi deve indagare su un giallo apparentemente scontato. Solo chi osserverà i fatti senza pregiudizi potrà capire cosa davvero è successo.